Chiesa del SS. Nome di Gesù - Genova
La chiesa, in una posizione centralissima della città, è molto frequentata non solo per motivi di fede ma anche per interessi artistici: sia l'architettura sia le pale di altare di P.P. Rubens, Guido Reni, Simon Vouet, Andrea Pozzo ed altri attirano l'attenzione di tanti. Negli ultimi tempi si sono resi necessari ed urgenti, per la sicurezza delle persone e per la conservazione di importanti opere d'arte, lavori di restauro di ampio respiro. Il guaio è che bisogna cercare anche sponsor (che la fama, certo infondata, dei cittadini della Superba farebbe temere non numerosissimi…).
Comunque sono arrivati in porto il restauro dei dipinti della cappella di S. Francesco Saverio (una pala d'altare e altre cinque tele), il restauro del campanile protrattosi per circa 20 mesi, il restauro dell'interno della cupola con affreschi riportati allo splendore dei colori originari e illuminato (ad opera dell'ENEL che va fiera di questa realizzazione) con una tecnica che esclude qualsiasi ombra. Invece il restauro dell'esterno della cupola si concluderà nei primi mesi del 2007.
Sono previsti (con sponsor già assicurati) altri lavori per l'abbattimento di "barriere architettoniche" (gradini davanti ad una delle porte della chiesa) che avranno inizio non appena il lungo e tortuoso iter burocratico sarà compiuto.
ANNO SAVERIANO-IGNAZIANO AL GESU' DI GENOVA
L'anno, aperto e concluso il 3 dicembre con concelebrazioni presiedute dall'Arcivescovo di Genova, nel 2005 card. Bertone, nel 2006 mons. Bagnasco, si è svolto con una serie di iniziative ed incontri di carattere culturale, artistico, religioso.
La prima manifestazione è stata il concerto, in chiesa, che ha eseguito Messa e Te Deum per la solennità di S. Ignazio di Loyola del gesuita Domenico Zipoli (inizio sec. XVIII), per Soli, Coro e Orchestra, a cura della "Selva Armonica".
E' seguito un ciclo di incontri, nella sala attigua alla chiesa, nei quali, a partire dalle figure dei due Santi, sono stati affrontati problemi dei gesuiti nei secoli passati e nell'attualità: S. Francesco Saverio e il colonialismo (p. Giacomo Martina); Inculturazione della fede e Riduzioni del Paraguay (p.Martìn M. Morales); Diaconia della fede e promozione della giustizia (p. Federico Lombardi); Il Dialogo interreligioso: Cristiani e Musulmani (p. Daniel Madigan), Cristiani e religioni indiane (prof. don Michael Fuss).
Come conclusione la prof.ssa Giovanna Terminiello Rotondi, dell'Università di Genova, ha illustrato il criterio teologico unitario che ispira tutta l'iconografia della Chiesa del Gesù: Arte e teologia.
Testo di p. Millefiorini S. I.
Foto a cura di p. Rossetti S. I.