Istituto di Salute e Medicina Spirituale

L'Istituto di Salute e Medicina Spirituale è frutto dell'esperienza di vita e di morte di questi primi 25 anni della Comunità Emmanuel.
Il bene dell'uomo nasce e cresce solo nelle relazioni; occorrono itinerari di maturazione e guarigione della persona e delle relazioni.
I mali della vita, anche quando sono mali fisici o sociali, hanno per radice "mali dell'anima": occorrono percorsi dell'anima.
Ecco il perché di un Istituto di Salute e Medicina Spirituale, che organizza e offre segni, strumenti, percorsi, per la "vita dello spirito" e la "vita nello Spirito".
Lo spazio e l'edificio (nella sua architettura, nei suoi materiali di pietra/legno/ferro, nei suoi aspetti funzionali e simbolici) costituiscono, già in se stessi, un percorso, che parte dall'esterno e, per la "porta della diversità" (la nuda pietra), entra in luoghi di semplicità/sobrietà/essenzialità/austerità, tali tuttavia da far respirare un senso di pace, di bellezza, di "mistero" (realtà "oltre"), passando per le vie (e ascoltando la voce) dell'esperienza e della storia, del silenzio, della scienza, della filosofia e dell'etica, delle culture e delle religioni, di Ignazio di Loyola, della Bibbia, del Cristo, dell'uomo viandante e pellegrino nello spazio e nel tempo, evocando itinerari già scoperti o tentati o realizzati da altri e aprendo/incoraggiando ognuno all'itinerario suo proprio, da cercare/trovare/ritrovare "dentro" e proseguire "fuori".
Si offre accoglienza o ricerca psico-socio-culturale e spirituale o una cosa e l'altra. Si possono utilizzare gli "eremi", gli spazi del silenzio, della meditazione personale, della adorazione e/o gli ambienti di incontro e scambio comunitario, in assemblea o in piccoli gruppi; lo si può fare autogestendosi o chiedendo i servizi del Centro. I percorsi si ispirano agli Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio di Loyola, coniugando esperienza umana, biblica e ignaziana.

