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Spagna. Celebrazioni commemorative di Francesco Saverio
Il 7 aprile la Navarra ha vissuto l'atto centrale del V Centenario della nascita di San Francesco Saverio. L'inviato Speciale del Santo Padre alle solenni celebrazioni a Javier, il Cardinale Arcivescovo di Madrid Antonio María Rouco Varela ha presieduto la Liturgia Eucaristica nella Basilica del Castello, alla presenza dei Reali di Spagna e di numerosi vescovi, tra cui l'Arcivescovo di Pamplona, mons. Fernando Sebastián e il Presidente dell'Episcopato spagnolo e Vescovo di Bilbao, mons. Ricardo Blázquez. Il cardinale ha ricordato la conversione del santo. «Incarnò con inaudita radicalità l'obbedienza alla volontà del Signore» e «non dubitò un istante», ha sottolineato l'arcivescovo. Oggi, la sua eredità, è «urgente», anche per il mondo contemporaneo. «È molto difficile, per non dire impossibile, che la Spagna e l'Europa aprano futuri condivisi di vita, giustizia, solidarietà e pace se si dimentica la propria anima», ossia «le radici cristiane». Alle 12 il suono a distesa di tutte le campane della Navarra, quindi l'Eucaristia animata dalla Cappella musicale della Cattedrale di Pamplona e dal Coro dell'Abbazia benedettina di San Salvador de Leyre. E' stata inaugurata l'esposizione "San Francesco Saverio nelle arti. Il potere dell'immagine", che riunisce reperti di epoche e stili diversi provenienti da varie regioni spagnole e da altri Paesi, mentre nei prossimi giorni verrà presentato il documentario dal titolo "Un navarrino nella terra dei daimio. L'eredità di Francesco Saverio in Giappone". Il Centenario, finora, è stato accolto con entusiasmo in Spagna. I due momenti più emozionanti (e affollati) sono stati le tradizionali peregrinazioni conosciute come javierade. Alla seconda - lo scorso 11 marzo - hanno partecipato 18 mila persone.
(cfr. "Ha il cuore in Spagna l'eredità europea di Francesco Saverio", Avvenire, 8 aprile 2006)