-
Apostolato preghiera: padre Taggi, scoprire la modernità della devozione al Sacro Cuore
Il mese di giugno è tradizionalmente legato alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, diffusa in tutto il mondo da oltre quattro secoli. Secondo padre Massimo Taggi, SJ, direttore nazionale per l'Italia dell'Apostolato della preghiera, si tratta di una vera e propria "spiritualità".
Roma (Italia), 3 giugno (VID) - "Fondamentalmente significa che Dio è amore, che Dio - come ha detto il Santo Padre in una delle sue encicliche più belle - è ricco di misericordia. Questo - mi pare - in un mondo così lacerato da odi e da conflitti, è un messaggio attuale e anche estremamente costruttivo".
Secondo il religioso, "il primo beneficio che ne possiamo avere è di farci una immagine più giusta di Dio, di Gesù e della vita cristiana. Capire che Dio è amore vuol dire passare da forme di timore sbagliate, perché c'è anche un timore di Dio molto sano, quindi da una certa paura, da una certa distanza che non è certamente appropriata e che non è quella che il Signore vuole da noi, per esempio un formalismo fatto di pratiche religiose importanti, ma capite più come un pagare le tasse, un lasciapassare per essere a posto, che non è per niente l'atteggiamento migliore, passare invece ad un vero cammino di fede e quindi di amicizia con Dio".
Quanto all'origine, "molti pensano che la devozione al Sacro Cuore sia nata nella seconda metà del Seicento per opera di Santa Margherita Maria Alacocque. Ora è ben vero che questa grande mistica ha dato un contributo fondamentale alla diffusione della devozione al Sacro Cuore, insieme a San Claudio de La Colombière. Però già Santa Caterina da Siena o i mistici fiamminghi hanno parlato del Sacro Cuore, hanno avuto l'esperienza del Sacro Cuore e l'hanno trasmessa con termini splendidi.
In realtà la Chiesa ci insegna che la radice della devozione alla spiritualità del Sacro Cuore è nel Vangelo di Giovanni, nella scena in cui il soldato romano, dopo la crocifissione e la morte di Gesù, quando Gesù era ancora in croce, gli dà un colpo di lancia aprendo per così dire una 'finestra' sul Cuore del figlio di Dio incarnato".
Data: 18/06/2004