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Misteri della vita di Gesù[261-312]

[261] 1 I MISTERI DELLA VITA DI CRISTO NOSTRO SIGNORE


2 Nota. Bisogna avvertire che in tutti i misteri seguenti, tutte le parole racchiuse tra parentesi sono dello stesso vangelo, e non quelle che stanno fuori;
3 e in ciascun mistero, generalmente, si troveranno tre punti per meditare e contemplare in essi con maggiore facilitàa.
a 2,1. 162,3. 228. 238,2.

[262] 1 DELL'ANNUNCIAZIONE A NOSTRA SIGNORA
SCRIVE SAN LUCA NEL PRIMO CAPITOLO, 26-38a


2 Primo punto. L'angelo san Gabriele, salutando nostra Signora, le annunziò il concepimento di Cristo nostro Signore.
3 "Entrando l'angelo dove stava Maria, la salutò dicendole: "Dio ti salvi, piena di grazia; concepirai nel tuo grembo e partorirai un figlio"".
4 Secondo. L'angelo conferma quello che ha detto a nostra Signora, annunziando il concepimento di san Giovanni Battista, dicendole: "E guarda che Elisabetta, tua parente, ha concepito un figlio nella sua vecchiaia".
5 Terzo. Rispose all'angelo nostra Signora: "Ecco la serva del Signore: si compia in me secondo la tua parola".
a 101ss.

[263] 1 DELLA VISITA DI NOSTRA SIGNORA A ELISABETTA
DICE SAN LUCA NEL PRIMO CAPITOLO, 39-56a


2 Primo. Quando nostra Signora visitò Elisabetta, san Giovanni Battista, stando nel grembo di sua madre, sentì la visita che fece nostra Signora:
3 "E come udì Elisabetta il saluto di nostra Signora, sussultò il bimbo nel suo grembo;
4 e piena di Spirito Santo, Elisabetta esclamò a gran voce e disse: "Benedetta sii tu tra le donne, e benedetto sia il frutto del tuo grembo"".
5 Secondo. Nostra Signora canta il cantico, dicendo: "Magnifica la mia anima il Signore".
6 Terzo. "Maria rimase con Elisabetta quasi tre mesi, e poi tornò a casa sua".
a 162,2.

[264] 1 DELLA NASCITA DI CRISTO NOSTRO SIGNORE
DICE SAN LUCA NEL CAPITOLO SECONDO, 1-14a

2 Primo. Nostra Signora e il suo sposo Giuseppe vanno da Nazaret a Betlemme: "Salì Giuseppe dalla Galilea a Betlemme per professare sudditanza a Cesare, con Maria sua sposa e donna già incinta".
3 Secondo. "Partorì il suo Figlio primogenito e lo avvolse con panni e lo pose nella mangiatoia".
4 Terzo. "Si raccolse una moltitudine di esercito celestiale che diceva: "Gloria sia a Dio nei cieli"".
a 110ss.

[265] 1 DEI PASTORI
SCRIVE SAN LUCA NEL CAPITOLO SECONDO, 8-20a

2 Primo. La natività di Cristo nostro Signore si manifesta ai pastori per mezzo dell'angelo: "Annunzio a voi grande gioia, perché oggi è nato il salvatore del mondo".
3 Secondo. I pastori vanno a Betlemme: "Vennero in fretta e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino posto nella mangiatoia".
4 Terzo. "Tornarono i pastori glorificando e lodando Dio".
a 162,2.

[266] 1 DELLA CIRCONCISIONE
SCRIVE SAN LUCA NEL CAPITOLO SECONDO, 21a


2 Primo. Circoncisero il bambino Gesù.
3 Secondo. "Gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che nel grembo fosse concepito".
4 Terzo. Rendono il bambino a sua Madre, che aveva compassione del sangue che da suo figlio usciva.
a 162,2.

[267] 1 DEI TRE RE MAGI
SCRIVE SAN MATTEO NEL CAPITOLO SECONDO, 1-12a


2 Primo. I tre re magi, lasciandosi guidare dalla stella, vennero ad adorare Gesù, dicendo: "Abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti ad adorarlo".
3 Secondo. Lo adorarono e gli offrirono doni: "Prostrandosi per terra lo adorarono e gli presentarono doni: oro, incenso e mirra".
4 Terzo. "Ricevettero risposta, mentre dormivano, che non tornassero da Erode e per altra via tornarono alla loro regione".
a 162,2.

[268] 1 DELLA PURIFICAZIONE DI NOSTRA SIGNORA
E PRESENTAZIONE DEL BAMBINO GESÙ
SCRIVE SAN LUCA, CAPITOLO SECONDO, 22-39a


2 Primo. Portano il bambino Gesù al tempio perché sia presentato al Signore come primogenito e offrono per lui "un paio di tortore o due giovani colombi".
3 Secondo. Simeone, venendo al tempio, "lo prese nelle sue braccia dicendo: "Ora, Signore, lascia il tuo servo in pace"".
4 Terzo. Anna, "sopraggiunta, lodava il Signore e parlava di lui a tutti quelli che aspettavano la redenzione d'Israele".
a 132.

[269] 1 DELLA FUGA IN EGITTO
SCRIVE SAN MATTEO NEL CAPITOLO SECONDO, 13-18a


2 Primo. Erode voleva uccidere il bambino Gesù, e così uccise gli innocenti; e prima della loro morte l'angelo avvertì Giuseppe che fuggisse in Egitto: "Alzati e prendi il bambino e sua madre e fuggi in Egitto".
3 Secondo. Partì per l'Egitto: "Ed egli, alzandosi di notte, partì per l'Egitto".
4 Terzo. Rimase lì fino alla morte di Erode.
a 132.

[270] 1 DI COME CRISTO NOSTRO SIGNORE TORNÒ DALL'EGITTO
SCRIVE SAN MATTEO NEL CAPITOLO SECONDO, 19-23


2 Primo. L'angelo avverte Giuseppe di tornare in Israele: "Alzati e prendi il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele".
3 Secondo. Alzatosi, venne nella terra d'Israele.
4 Terzo. Poiché nella Giudea regnava Archelao, figlio di Erode, si ritirò a Nazaret.

[271] 1 DELLA VITA DI CRISTO NOSTRO SIGNORE
DAI DODICI ANNI FINO AI TRENTA
SCRIVE SAN LUCA NEL CAPITOLO SECONDO, 51-52a


2 Primo. Era obbediente ai suoi genitori, "cresceva in sapienza, età e grazia".
3 Secondo. Pare che esercitasse l'arte di carpentiere, come sembra indicare san Marco nel capitolo sesto: "Non è forse questo quel carpentiere?".
a 134.

[272] 1 DELLA VENUTA DI GESÙ AL TEMPIO
QUANDO AVEVA DODICI ANNI
SCRIVE SAN LUCA NEL CAPITOLO SECONDO, 41-50a


2 Primo. All'età di dodici anni, Cristo nostro Signore salì da Nazaret a Gerusalemme.
3 Secondo. Cristo nostro Signore restò in Gerusalemme e non lo seppero i suoi genitori.
4 Terzo. Passati i tre giorni, lo trovarono che discuteva nel tempio e seduto in mezzo ai dottori; e avendogli domandato i suoi genitori dove era stato, rispose: "Non sapevate che mi conviene stare nelle cose che sono di mio Padre?".
a 134.

[273] 1 DI COME CRISTO FU BATTEZZATO
SCRIVE SAN MATTEO NEL CAPITOLO TERZO, 13-17a

2 Primo. Cristo nostro Signore, dopo essersi congedato dalla sua benedetta madre, venne da Nazaret al fiume Giordano, dove stava san Giovanni Battista.
3 Secondo. San Giovanni battezzò Cristo nostro Signore e, poiché egli voleva scusarsi, reputandosi indegno di battezzarlo, gli disse Cristo: "Fa' questo per il momento, perché così è necessario che compiamo tutta la giustizia".
4 Terzo. Venne lo Spirito Santo e la voce del Padre dal cielo, affermando: "Questo è mio Figlio amato, del quale sono molto soddisfatto".
a 158.

[274] 1 DI COME CRISTO FU TENTATO
SCRIVONO SAN LUCA NEL QUARTO CAPITOLO, 1-13
E MATTEO, QUARTO CAPITOLO, 1-11a

2 Primo. Dopo essere stato battezzato andò nel deserto, dove digiunò quaranta giorni e quaranta notti.
3 Secondo. Fu tentato dal nemico tre volte: "Avvicinandosi a lui, il tentatore gli dice: "Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre si trasformino in pane; buttati giù da qui; tutto questo che vedi ti darò, se prostrato in terra mi adorerai"".
4 Terzo. "Vennero gli angeli e lo servivano".
a 161,1.

[275] 1 DELLA CHIAMATA DEGLI APOSTOLIa


2 Primo. Tre volte sembra che siano stati chiamati san Pietro e sant'Andrea; primo, per una certa conoscenza.
3 Questo risulta da san Giovanni nel primo capitolo ; secondo, a seguire in qualche modo Cristo con proposito di tornare a possedere quello che avevano lasciato, come dice san Luca nel capitolo quinto ;
4 terzo, per seguire per sempre Cristo nostro Signore, come dice san Matteo nel capitolo quarto e san Marco nel primo .
5 Secondo. Chiamò Filippo, come si legge nel primo capitolo di san Giovanni e in Matteo, come lo stesso Matteo dice nel nono capitolo .
6 Terzo. Chiamò gli altri apostoli, della cui speciale vocazione non fa menzione il vangelo.
7 E ancora tre altre cose si devono considerare: la prima, come gli apostoli erano di rozza e bassa condizione;
8 la seconda, la dignità alla quale furono tanto soavemente chiamati;
9 la terza, i doni e le grazie, per le quali furono elevati sopra tutti i padri del Nuovo e dell'Antico Testamento.
a 161,2.

[276] 1 DEL PRIMO MIRACOLO FATTO
ALLE NOZZE DI CANA DI GALILEA
SCRIVE SAN GIOVANNI, CAPITOLO SECONDO, 1-12


2 Primo. Fu invitato Cristo nostro Signore con i suoi discepoli alle nozze.
3 Secondo. La Madre indica al Figlio la mancanza di vino dicendo: "Non hanno vino; e comandò ai servitori: Fate qualunque cosa vi dirà".
4 Terzo. "Cambiò l'acqua in vino e manifestò la sua gloria, e credettero in lui i suoi discepoli".

[277] 1 DI COME CRISTO CACCIÒ FUORI DAL TEMPIO
QUELLI CHE VENDEVANO
SCRIVE SAN GIOVANNI, CAPITOLO SECONDO, 13-22


2 Primo. Cacciò fuori dal tempio con una frusta fatta di corde tutti quelli che vendevano.
3 Secondo. Rovesciò i banchi e le monete dei ricchi cambiavalute che stavano nel tempio.
4 Terzo. Ai poveri che vendevano colombe disse benevolmente: "Togliete queste cose da qui e non vogliate fare della mia casa una casa di mercato".

[278] 1 DEL DISCORSO CHE FECE CRISTO SUL MONTE
SCRIVE SAN MATTEO NEL QUINTO CAPITOLO, 11-48a


2 Primo. Ai suoi amati discepoli parla a parte delle otto beatitudini: "Beati i poveri di spirito, i mansueti, i misericordiosi, quelli che piangono, quelli che hanno fame e sete di giustizia, i puri di cuore, i pacifici, quelli che soffrono persecuzioni".
3 Secondo. Li esorta perché usino bene i loro talenti: "Così la vostra luce risplenda davanti agli uomini, perché vedano le vostre buone opere e glorifichino vostro Padre, che è nei cieli".
4 Terzo. Si mostra non trasgressore della legge ma perfezionatore, spiegando il precetto di non uccidere, non fornicare, non spergiurare, e amare i nemici: "Io dico a voi che amiate i vostri nemici e facciate del bene a quelli che vi odiano".
a 161,3.

[279] 1 DI COME CRISTO NOSTRO SIGNORE
FECE SEDARE LA TEMPESTA DEL MARE
SCRIVE SAN MATTEO, CAPITOLO OTTAVO, 23-27


2 Primo. Mentre Cristo nostro Signore dormiva, nel mare si fece una grande tempesta .
3 Secondo. I suoi discepoli terrorizzati lo svegliarono; li riprendeva per la poca fede che avevano dicendo: "Perché temete, gente di poca fede?".
4 Terzo. Comandò ai venti e al mare che cessassero; e, così cessando, si fece tranquillo il mare; della quale cosa si meravigliarono gli uomini, dicendo: "Chi è costui, al quale il vento e il mare obbediscono?".

[280] 1 DI COME CRISTO CAMMINAVA SUL MARE
SCRIVE SAN MATTEO, CAPITOLO 14, 22-33a


2 Primo. Stando Cristo nostro Signore sul monte, fece sì che i discepoli salissero sulla navicella e, congedata la turba, cominciò a pregare solo.
3 Secondo. La navicella era sbattuta dalle onde. Ad essa Cristo si accosta camminando sopra l'acqua, e i discepoli pensavano che fosse un fantasma.
4 Terzo. Quando Cristo disse loro: "Sono io, non vogliate temere", san Pietro per suo comando venne a lui camminando sull'acqua e preso dal dubbio cominciò ad affondare; ma Cristo nostro Signore lo liberò e lo rimproverò della sua poca fede; ed entrato nella navicella cessò il vento.
a 161,4.

[281] 1 DI COME GLI APOSTOLI FURONO INVIATI A PREDICARE
SCRIVE SAN MATTEO NEL DECIMO CAPITOLO, 1-42


2 Primo. Cristo chiama i suoi amati discepoli e dà loro potere di cacciare i demoni dai corpi umani e curare tutte le infermità.
3 Secondo. Li istruisce sulla pazienza e sulla prudenza: "Guardate che vi mando come pecore in mezzo ai lupi; perciò, siate prudenti come serpenti e semplici come colombe".
4 Terzo. Indica loro il modo di andare: "Non vogliate possedere oro né argento; quello che gratuitamente avete ricevuto, datelo gratuitamente". E diede loro la materia da predicare: "Andando predicherete, dicendo: già si è avvicinato il regno dei cieli".

[282] 1 DELLA CONVERSIONE DELLA MADDALENA
SCRIVE SAN LUCA NEL SETTIMO CAPITOLO, 36-50


2 Primo. Entra la Maddalena dove sta Cristo nostro Signore seduto a tavola, nella casa del fariseo; portava un vaso di alabastro pieno di unguento.
3 Secondo. Stando dietro al Signore, ai suoi piedi, con lacrime cominciò a bagnarli, e con i capelli del suo capo li asciugava, e baciava i suoi piedi, e con unguento li ungeva.
4 Terzo. Quando il fariseo accusa la Maddalena, parla Cristo in difesa di lei, dicendo: "Le sono perdonati molti peccati, perché ha amato molto. E disse alla donna: "La tua fede ti ha reso salva, va' in pace"".

[283] 1 DI COME CRISTO NOSTRO SIGNORE
DIEDE DA MANGIARE A CINQUEMILA UOMINI
SCRIVE SAN MATTEO NEL CAPITOLO 14, 13-21


2 Primo. I discepoli, siccome già si faceva tardi, pregano Cristo di congedare la moltitudine di uomini che erano con lui.
3 Secondo. Cristo nostro Signore ordinò che gli portassero dei pani e ordinò che tutti si sedessero a tavola e benedisse e spezzò e diede ai suoi discepoli i pani, e i discepoli alla moltitudine.
4 Terzo. "Mangiarono e si saziarono, e avanzarono dodici sporte".

[284] 1 DELLA TRASFIGURAZIONE DI CRISTO
SCRIVE SAN MATTEO NEL CAPITOLO 17, 1-13


2 Primo. Cristo nostro Signore, prendendo per compagni i suoi amati discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, si trasfigurò e il suo volto risplendeva come il sole e le sue vesti come la neve.
3 Secondo. Parlava con Mosè ed Elia.
4 Terzo. Quando san Pietro disse che si facessero tre tende, risuonò una voce dal cielo che diceva: "Questo è mio Figlio amato, ascoltatelo";
5 appena i suoi discepoli udirono questa voce, caddero per timore con la faccia a terra, e Cristo nostro Signore li toccò e disse loro: "Alzatevi e non abbiate timore; a nessuno dite di questa visione fino a che il Figlio dell'uomo risusciti".

[285] 1 DELLA RISURREZIONE DI LAZZARO,
GIOVANNI, CAPITOLO 11, 1-45a


2 Primo. Marta e Maria fanno sapere a Cristo nostro Signore l'infermità di Lazzaro; saputa la quale, si trattenne per due giorni, perché il miracolo fosse più evidente.
3 Secondo. Prima di risuscitarlo, chiede all'una e all'altra che credano, dicendo: "Io sono risurrezione e vita; chi crede in me, sebbene sia morto, vivrà".
4 Terzo. Lo risuscita dopo aver pianto e pregato; e la maniera di risuscitarlo fu comandando: "Lazzaro, vieni fuori".
a 161,6.

[286] 1 DELLA CENA IN BETANIA,
MATTEO, CAPITOLO 26, 6-13


2 Primo. Il Signore cena in casa di Simone il lebbroso, insieme con Lazzaro.
3 Secondo. Maria sparge l'unguento sopra il capo di Cristo.
4 Terzo. Mormora Giuda dicendo: "Perché questo spreco d'unguento?" Ma egli scusa un'altra volta la Maddalena dicendo: "Perché date noia a questa donna, poiché ha fatto una buona opera con me?".

[287] 1 DOMENICA DELLE PALME,
MATTEO, CAPITOLO 21, 1-11a


2 Primo. Il Signore manda a prendere l'asina e il puledro, dicendo: "Scioglieteli e portatemeli; e se qualcuno vi dicesse qualche cosa, dite che il Signore ne ha bisogno e subito ve li lascerà".
3 Secondo. Montò sull'asina, coperta con i mantelli degli apostoli.
4 Terzo. Escono a riceverlo stendendo sulla strada le loro vesti e i rami degli alberi, e dicendo: "Salvaci , Figlio di Davide; benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nelle altezze".
a 161,7.

[288] 1 DELLA PREDICAZIONE NEL TEMPIO,
LUCA, CAPITOLO 19, [47-48]


2 Primo. Ogni giorno insegnava nel tempio.
3 Secondo. Finita la predicazione, poiché non c'era chi lo ricevesse in Gerusalemme, se ne tornava a Betania.

[289] 1 DELLA CENA,
MATTEO 26, [17-29]; GIOVANNI 13,1-30a


2 Primo. Mangiò l'agnello pasquale con i suoi dodici apostoli, ai quali predisse la sua morte: "In verità vi dico che uno di voi mi deve vendere".
3 Secondo. Lavò i piedi dei discepoli, perfino quelli di Giuda, cominciando da san Pietro il quale, considerando la maestà del Signore e la propria bassezzab, non volendo acconsentire, diceva:
4 "Signore, tu mi lavi i piedi a me?"; ma San Pietro non sapeva che in quello [Gesù] dava esempio di umiltà e per questo disse: "Io vi ho dato esempio, perché facciate come io ho fatto".
5 Terzo. Istituì il santissimo sacrificio dell'eucaristia, come massimo segno del suo amore dicendo: "Prendete e mangiate". Finita la cena, Giuda esce a vendere Cristo nostro Signore.
a 190ss.; b 59.

[290] 1 DEI MISTERI AVVENUTI
DALLA CENA FINO ALL'ORTO INCLUSO,
MATTEO, CAPITOLO 26, 30-46 E MARCO CAPITOLO 14, 26-42a


2 Primo. Il Signore, finita la cena e cantando l'inno , si recò al monte Oliveto con i suoi discepoli pieni di paura e lasciando gli otto nel Getsemani disse: "Sedete qui mentre io vado là a pregare".
3 Secondo. Accompagnato da san Pietro, san Giacomo e san Giovanni, pregò tre volte il Signore dicendo: "Padre, se si può fare, passi da me questo calice; tuttavia non si faccia la mia volontà, ma la tua". E stando in agonia pregava più a lungo.
4 Terzo. Giunse a tanto timore che diceva: "Triste è l'anima mia fino alla morte". E sudò sangue tanto copioso che, dice san Luca, "il suo sudore era come gocce di sangue che scorrevano per terra", il che fa già supporre che le sue vesti erano piene di sangue.
a 200ss.

[291] 1 DEI MISTERI COMPIUTI
DALL'ORTO FINO ALLA CASA DI ANNA INCLUSA,
MATTEO 26, 47-58.69-75; LUCA 22, 47-57; MARCO 14, 43-54.66-68a


2 Primo. Il Signore si lascia baciare da Giuda e prendere come ladrone, dicendo loro: "Come un ladrone siete usciti a prendermi con bastoni e armi, quando ogni giorno stavo con voi nel tempio insegnando e non mi avete preso".
3 E avendo detto: "Chi cercate?", caddero a terra i nemici.
4 Secondo. San Pietro ferì un servo del pontefice; a lui il mansueto Signore dice: "Rimetti la spada nel suo posto", e sanò la ferita del servo.
5 Terzo. Abbandonato dai suoi discepoli, è portato da Anna, dove san Pietro, che lo aveva seguito da lontano, lo rinnegò una volta; e a Cristo fu dato uno schiaffo, mentre gli si diceva: "Così rispondi al pontefice?".
a 208.

[292] 1 DEI MISTERI COMPIUTI DALLA CASA DI ANNA
FINO ALLA CASA DI CAIFA INCLUSAa


2 Primo. Lo conducono legato dalla casa di Anna alla casa di Caifa, dove san Pietro lo rinnegò due volte e, guardato dal Signore, uscì fuori e pianse amaramente.
3 Secondo. Gesù restò tutta quella notte legato.
4 Terzo. Inoltre, quelli che lo tenevano prigioniero si burlavano di lui e lo percuotevano, e gli coprivano il volto, e gli davano schiaffi; e lo interrogavano: "Profetizzaci , chi è che ti ha percosso". E simili cose blasfeme dicevano contro di lui.
a 208.

[293] 1 DEI MISTERI COMPIUTI DALLA CASA DI CAIFA
FINO ALLA CASA DI PILATO INCLUSA,
MATTEO 27, 11-25; LUCA 23, 1-5.13-25; MARCO 15, 1-15a


2 Primo. Tutta la moltitudine dei Giudei lo conduce da Pilato e davanti a lui lo accusano dicendo: "Abbiamo trovato costui che portava alla rovina il nostro popolo e vietava di pagare il tributo a Cesare".
3 Secondo. Dopo averlo una e due volte esaminato, Pilato dice: "Io non trovo colpa alcuna".
4 Terzo. Gli fu preferito Barabba ladrone. "Gridarono tutti dicendo: "Non lasciare costui ma Barabba"".
a 208.

[294] 1 DEI MISTERI COMPIUTI
DALLA CASA DI PILATO FINO A QUELLA DI ERODEa


2 Primo. Pilato mandò Gesù Galileo a Erode, tetrarca di Galilea.
3 Secondo. Erode curioso lo interrogò lungamente, ed egli nessuna cosa gli rispondeva, sebbene gli scribi e sacerdoti lo accusassero insistentemente.
4 Terzo. Erode lo disprezzò con la sua corte, e lo vestì con una veste bianca.
a 208.

[295] 1 DEI MISTERI COMPIUTI DALLA CASA DI ERODE FINO A QUELLA DI PILATO,
MATTEO 27, 26-31; LUCA 23, 12-25; MARCO 15, 15-20 E GIOVANNI 19, 1-6a


2 Primo. Erode lo rimanda a Pilato, per la qual cosa divennero amici, mentre prima erano nemici.
3 Secondo. Pilato prese Gesù e lo flagellò; e i soldati fecero una corona di spine e la posero sul suo capo, e lo vestirono di porpora, e venivano a lui dicendo: "Dio ti salvi, re dei giudei"; e gli davano schiaffi.
4 Terzo. Lo condusse fuori in presenza di tutti: "Uscì dunque Gesù, coronato di spine e vestito di porpora; e Pilato disse loro: "Ecco l'uomo". E appena lo videro i pontefici gridavano dicendo: "Crocifiggi, crocifiggilo"".
a 208,5.

[296] 1 DEI MISTERI COMPIUTI DALLA CASA DI PILATO FINO ALLA CROCE INCLUSA,
GIOVANNI 19, 12-22a


2 Primo. Pilato, seduto come giudice, consegnò loro Gesù perché lo crocifiggessero, dopo che i giudei lo avevano negato come re dicendo: "Non abbiamo altro re che Cesare".
3 Secondo. Portava la croce sulle spalle, e non potendola portare, fu costretto Simone Cireneo a portarla dietro a Gesù.
4 Terzo. Lo crocifissero in mezzo a due ladroni, ponendo questo titolo: "Gesù nazareno, re dei Giudei".
a 208,7.

[297] 1 DEI MISTERI COMPIUTI SULLA CROCE,
GIOVANNI 19, 23-37a2-3 Primo : Disse in croce sette parole : pregò per quelli che lo crocifiggevano; perdonò il ladrone; raccomandò san Giovanni a sua Madre e la Madre a san Giovanni; disse ad alta voce: "Ho sete" , e gli diedero fiele e aceto; disse che era abbandonato;
4 disse: "È compiuto"; disse: "Padre, nelle tue mani raccomando il mio spirito".
5 Secondo. Il sole fu oscurato, le pietre spezzate, i sepolcri aperti, il velo del tempio diviso in due parti dall'alto in basso .
6 Terzo. Lo bestemmiavano dicendo: "Tu sei quello che distruggi il tempio di Dio, scendi dalla croce"; furono divise le sue vesti; ferito con la lancia il suo costato, sgorgò acqua e sangue.
a 208,7.

[298] 1DEI MISTERI COMPIUTI DALLA CROCE
FINO AL SEPOLCRO INCLUSOa,
LO STESSO GIOVANNI 19, 38-42


2 Primo. Fu deposto dalla croce da Giuseppe e Nicodemo, in presenza di sua Madre addolorata.
3 Secondo. Fu portato il corpo al sepolcro e unto e sepolto.
4 Terzo. Furono poste guardie.
a 208,8.

[299] 1 DELLA RISURREZIONE DI CRISTO NOSTRO SIGNORE.
DELLA SUA PRIMA APPARIZIONEa


2 Primo. Apparve alla Vergine Maria; il che, sebbene non si dica nella Scrittura, si ritiene per detto quando dice che apparve a molti altri;

3 poiché la Scrittura suppone che abbiamo intelletto, come sta scritto: "Anche voi siete senza intelletto?" .
a 218.

[300] 1 DELLA SECONDA APPARIZIONE,
MARCO, CAPITOLO 16, 1-11


2 Primo. Di buon mattino Maria Maddalena, Maria di Giacomo e Salome vanno al sepolcro, dicendo: "Chi ci rimuoverà la pietra dalla porta del sepolcro?".
3 Secondo. Vedono la pietra rimossa e l'angelo che dice: "Cercate Gesù Nazareno; è già risuscitato, non è qui".
4 Terzo. Apparve a Maria che restò presso il sepolcro dopo che le altre se n'erano andate.

[301] 1 DELLA TERZA APPARIZIONE,
SAN MATTEO, ULTIMO CAPITOLO


2 Primo. Escono queste Marie dal sepolcro con timore e gioia grande, volendo annunziare ai discepoli la risurrezione del Signore.
3 Secondo. Cristo nostro Signore apparve a loro sulla via e disse: "Dio vi salvi"; ed esse si avvicinarono e si prostrarono ai suoi piedi e lo adorarono.
4 Terzo. Gesù dice loro: "Non temete, andate e annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea, perché là mi vedranno".

[302] 1 DELLA QUARTA APPARIZIONE,
CAPITOLO ULTIMO DI LUCA


2 Primo. Avendo udito dalle donne che Cristo era risuscitato, san Pietro andò subito al sepolcro.
3 Secondo. Entrando nel sepolcro, vide i soli panni con cui fu coperto il corpo di Cristo nostro Signore, e nient'altro.
4 Terzo. Mentre san Pietro rifletteva su queste cose, gli apparve Cristo, e per questo gli apostoli dicevano: "Veramente il Signore è risuscitato e apparso a Simone".

[303] 1 DELLA QUINTA APPARIZIONE,
NELL'ULTIMO CAPITOLO DI S. LUCA


2 Primo. Apparve ai discepoli, che andavano a Emmaus parlando di Cristo.
3 Secondo. Li riprende, dimostrando con le Scritture che Cristo doveva morire e risuscitare: "O stolti e tardi di cuore nel credere a tutto quello che hanno detto i profeti! Non era necessario che Cristo patisse e così entrasse nella sua gloria?".
4 Terzo. Su loro richiesta si trattiene lì, e stette con loro finché nel comunicarli scomparve; ed essi tornati indietro dissero ai discepoli come lo avevano riconosciuto nella comunione .

[304] 1 DELLA SESTA APPARIZIONE,
GIOVANNI, CAPITOLO 20, 19-23


2 Primo. I discepoli stavano riuniti per timore dei Giudei, eccetto san Tommaso.
3 Secondo. Apparve loro Gesù, a le porte chiuse e, stando in mezzo a loro, dice: "Pace con voi".
4 Terzo. Dà loro lo Spirito Santo dicendo: "Ricevete lo Spirito Santo; a quelli cui perdonerete i peccati, saranno perdonati".

[305] 1 LA SETTIMA APPARIZIONE,
GIOVANNI 20, 24-29


2 Primo. San Tommaso, incredulo perché era assente nell'apparizione precedente, dice: "Se non lo vedrò, non ci crederò".
3 Secondo. Appare loro Gesù dopo otto giorni, stando serrate le porte, e dice a san Tommaso: "Metti qui il tuo dito e vedi la verità, e non voler essere incredulo ma fedele".
4 Terzo. San Tommaso credette, dicendo: "Signor mio e Dio mio"; al quale dice Cristo: "Beati sono quelli che non videro e credettero".

[306] 1 DELL'OTTAVA APPARIZIONE,
GIOVANNI, CAPITOLO ULTIMO [21,1-23]


2 Primo. Gesù apparve a sette dei suoi discepoli che stavano pescando, i quali per tutta la notte non avevano preso nulla, e dopo aver gettato la rete per suo comando, "non potevano tirarla per la quantità dei pesci".
3 Secondo. Per questo miracolo san Giovanni lo riconobbe e disse a san Pietro: "È il Signore"; ed egli si gettò in mare e venne a Cristo.
4 Terzo. Diede loro a mangiare parte di un pesce arrostito e un favo di miele; e raccomandò le pecore a san Pietro, prima esaminato tre volte sulla carità, e gli dice: "Pasci le mie pecore".

[307] 1 DELLA NONA APPARIZIONE,
MATTEO, CAPITOLO ULTIMO [ 28,16-20]


2 Primo. I discepoli, per mandato del Signore, vanno al monte Tabor.
3 Secondo. Cristo appare loro e dice: "Mi è stata data ogni potestà in cielo e in terra".
4 Terzo. Li mandò per tutto il mondo a predicare dicendo: "Andate e insegnate a tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".

[308] 1 DELLA DECIMA APPARIZIONE,
NELLA PRIMA LETTERA AI CORINZI, CAPITOLO 15, 6


2 "Dopo fu visto da più di cinquecento fratelli insieme".

[309] 1 DELL'UNDICESIMA APPARIZIONE,
NELLA PRIMA LETTERA AI CORINZI, CAPITOLO 15, 7


2 "Apparve dopo a san Giacomo".

[310] 1 DELLA DODICESIMA APPARIZIONE


2 Apparve a Giuseppe di Arimatea , come piamente si medita e si legge nella vita dei santi .

[311] 1 DELLA TREDICESIMA APPARIZIONE,
PRIMA LETTERA AI CORINZI 15, 8


2 Apparve a san Paolo dopo l'ascensione: "Finalmente apparve a me, come a un aborto". Apparve anche in anima ai santi padri del limbo;
3 e, dopo averli liberati e aver ripreso il corpoa, molte volte apparve ai discepoli e conversava con loro.
a 219.

[312] 1 DELL'ASCENSIONE DI CRISTO NOSTRO SIGNORE,
ATTI 1, 1-12


2 Primo. Dopo che per lo spazio di quaranta giorni apparve agli apostoli, portando molti argomenti e segni e parlando del regno di Dio, comandò loro che attendessero in Gerusalemme lo Spirito Santo promesso.

3 Secondo. Li condusse sul monte Oliveto e alla loro presenza fu elevato, e una nube lo fece scomparire ai loro occhi.

4 Terzo. Mentre essi guardavano il cielo, gli angeli dicono loro: "Uomini galilei, perché rimanete a guardare al cielo. Questo Gesù, che è stato sottratto alla vostra vista verso il cielo, allo stesso modo verrà come l'avete visto andare al cielo".

 
 

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