Messaggi pervenuti per il |
Messaggio di Giovanni Paolo II, tramite il Cardinale Angelo Sodano
Messaggio del Cardinale Arcivescovo di Napoli, Michele Giordano
Messaggio di P.Kolvenbach, Prep.Generale della Compagnia di Gesł
| Messaggio del Santo Padre, Giovanni Paolo II, tramite il Cardinale Angelo Sodano |
|
Em.mo Signor Cardinale Michele Giordano
Arcivescovo
In occasione della celebrazione del Quarto Centenario della Consacrazione della Chiesa dell'Immacolata al Gesł Nuovo in Napoli,
il Sommo Pontefice augura ogni buon esito a questa significativa ricorrenza
e mentre auspica che essa susciti nei fedeli di codesta Parrocchia la rinnovata testimonianza del primato dei valori spirituali, come pure una sempre pił consapevole adesione al Cristo e una generosa partecipazione alla vita della comunitą cristiana,
invoca dal Signore, per intercessione della Beata Vergine Immacolata e di Sant'Ignazio, copiosi doni celesti
e invia di cuore a Vostra Eminenza, al Parroco dei Gesuiti, ai Collaboratori parrocchiali e ai presenti tutti al sacro sito
l'implorata Benedizione Apostolica.
Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato
| Messaggio del Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo di Napoli |
|
Messaggio per i quattrocento anni di consacrazione
della Basilica del Gesù Nuovo.
Carissimi Padri Gesuiti e carissimi fedeli,
"Grazia e pace da Dio, Padre nostro. Rendo continuamente lode al Signore nelle mie preghiere per voi, per le notizie circa la vostra fede in Cristo Gesù, e la carità che avete verso tutti i fratelli, in vista della speranza che vi attende nei cieli".
Con le parole dell'apostolo Paolo desidero salutarvi e partecipare alla vostra immensa gioia per la solenne celebrazione dei quattrocento anni di consacrazione della chiesa dei Gesuiti in Napoli, nota come Chiesa del Gesù Nuovo.
Essa costituisce oggi, come nel passato, un Centro di spiritualità, non solo per i fedeli della Parrocchia, dedicata all'Immacolata, che ha in essa la sua sede, ma anche per quanti, a vario titolo, vi si recano in ogni momento dell'anno, provenienti dalla Città e da altre zone della Campania, per il ministero della Riconciliazione e della direzione spirituale.
|
Gesł Nuovo, dedicata all'Immacolata [Foto: Cav.Vittorio Di Cesare] |
È, per la nostra Diocesi, un "luogo" di santità e di santificazione, ispirato al culto del Sacro Cuore, all'Immacolata, ai Santi della Compagnia di Gesù, particolarmente Ignazio di Loyola, Francesco Saverio e Francesco de Geronimo, gesuita, che per 40 anni esercitò la predicazione attraverso le missioni popolari e diffuse, a Napoli e nel Meridione, il culto per S. Ciro, medico ed eremita egiziano, le cui reliquie sono riposte in un'urna sotto l'altare dedicato al Crocifisso.
Negli ultimi decenni, poi, i napoletani di ogni ceto sociale e pellegrini di ogni parte d'Italia sono richiamati dalla devozione di S. Giuseppe Moscati, medico e scienziato insigne, il cui corpo, dal 16 novembre del 1930, riposa nella vostra chiesa da lui quotidianamente frequentata in vita.
Inoltre, è sviluppata anche una "pastorale mirata" per studenti, professionisti, appartenenti a Movimenti ecclesiali, comunità cattoliche di emigrati.
Ricordare, perciò, la storia significa non solo ammirare le opere strutturali e decorative realizzate in quattro secoli, ma soprattutto ringraziare la Trinità santa per quel dinamismo interiore, frutto dell'azione divina, che porta centinaia di persone a pregare nella chiesa del Gesù Nuovo, come al pozzo di Sichar (cf . Gv. 4, 1-44). Seguendo la via del cuore nella percezione di Dio, moltissimi credenti entrano, ogni giorno, in questo spazio santo e santificante che richiama l'Eterno e fa risuonare la profezia di un mondo chiamato a trasfigurarsi in Dio. Perciò, i devoti non sono solo attirati dalla bellezza artistica del tempio, ma soprattutto dalla gloria di Dio che ha la sua casa nella Basilica, dove il pellegrino, incontrando Cristo, scopre il mistero della sua vita.
È' davvero immensa l'azione santificatrice svolta da Dio in questi quattrocento anni anche attraverso il ministero generoso ed instancabile di innumerevoli generazioni di Padri Gesuiti, che, fedeli al carisma spirituale e apostolico di S. Ignazio, aiutano il prossimo a crescere nella personale esperienza della fede cristiana.
La Chiesa del Gesù, allora, resta carne palpitante dell'identità di un popolo credente, che racconta la fiducia illimitata in Dio provvidente, la confidenza filiale nella Vergine Santa, il senso tipicamente cattolico dell'intercessione dei Santi, anticipando quel pellegrinaggio verso la Gerusalemme del cielo, dove sarà sempre con il Signore (cf. 1Ts 4, 17).
| Messaggio del P.Peter-Hans Kolvenbach, Preposito Generale della Compagnia di Gesł |
|
Dalla Curia Generalizia della Compagnia di Gesł
Cari Padri e Fratelli,
desidero partecipare alla vostra gioia e ai sentimenti di ringraziamento al Signore nel giorno in cui celebrate il quarto centenario della Consacrazione della vostra chiesa, il "Gesù Nuovo" (7 ottobre 1601 - 2001).
II Padre Generale Claudio Acquaviva volle per la Casa Professa napoletana una chiesa grande e facilmente accessibile, tale da accogliere folle di fedeli per la predicazione, l'amministrazione della Penitenza, la celebrazione di decorose Liturgie, il culto dell'Eucarestia, la venerazione dell'Immacolata e dei Santi.
1 suoi successori pretesero che validi artisti ornassero degnamente il tempio, progettato dal Padre Giuseppe Valeriano, perché tutto fosse a maggior gloria di Dio.
Generosi benefattori, particolarmente Isabella della Rovere principessa di Bisignano, fornirono i mezzi economici per attuare il progetto e per riparare i danni provocati da incendi, terremoti, guerre.
In questi 400 anni - escludendo il periodo in cui il potere politico, dominato da ideologie laiciste, espulse la Compagnia - i Gesuiti si sono impegnati al massimo per servire il Popolo di Dio, esprimendo anche personalità notevoli per santità e zelo apostolico, quali San Francesco de Geronimo, Padre Francesco Pepe, Padre Paolo Capelloni.
Anche oggi la chiesa del Gesù Nuovo con le sue opere apostoliche e caritative rappresenta, come testimoniano anche i Pastori dell'Arcidiocesi napoletana, una presenza viva nella città e anche in ambito più vasto.
In questa felice occasione porgo a Lei, alla Comunità, ai collaboratori, a tutti i fedeli che frequentano il Gesù Nuovo, il mio fervido augurio.
In unione di preghiere,
Peter-Hans Kolvenbach S.I.
Preposito Generale
NOTA: Vedi anche l'articolo: IV Centenario della Consacrazione della Chiesa del Gesł Nuovo - 7 Ottobre 1601 - 7 Ottobre 2001, di P.Pasquale Puca s.j.
![]() |
Home Page
|
moscati@gesuiti.it |