Frequently Asked Questions
Riceviamo parecchie domande al nostro sito. Eccone una selezione. Per la privacy, pubblichiamo solo le iniziali degli scriventi.
D. Salve sono un ex alunno dell'ist. Massimo di Roma ; dal momento che non sento + parlare da un pò di evoluzionismo/creazionismo , vorrei avere aggiornamenti su questo dibattito , che suscita tanto interesse nella nostra Società grazie C.
R. Caro C.,
Beh… direi che è da parecchio che le due posizioni sono state dichiarate conciliabili specie da Giovanni Paolo II.
Chi prende alla lettera il Genesi non ha finalità scientifica, dice il card. Poupard. Scienza e teologia hanno campi diversi. La scienza insegna come è fatto il cielo. La teologia come andare in cielo!
Ossia, Dio crea ex nihilo, ma non agisce per trasformare una zampa in una pinna…
E questo lo diceva già G. di Ockam: non occorre ricorrere alla metafisica per spiegare i fenomeni naturali, così come avvengono. Ogni fenomeno naturale obbedisce a una legge naturale (il famoso "rasoio" che ti avranno propinato in tutte le salse al Massimo)
Per Ockam non si può sottrarre il mondo reale al dominio di Dio, imponenedogli le regole del linguaggio. Per questo principio, descrivendo il mondo non bisogna andare oltre a quello che si percepisce con i sensi.
Per esempio, sappiamo perché l'acqua bolle ad una certa temperatura, e conosciamo anche la forza con cui le varie molecole d'acqua si attraggono tra loro, ma non sappiamo perché il valore di queste forze è quello che misuriamo. Per rispondere a questa domanda, si può ricorrere al principio antropico (in estrema sintesi: le costanti fisiche e chimiche del nostro universo hanno proprio i valori adatti per permettere la vita), ma questo è un modo per reintrodurre la "religione" nella scienza.
Il Senso del Genesi è che l'universo ha un creatore, ma come Dio ha creato, beh non lo sappiamo perché Adamo non ha lasciato nulla di scritto.
Quindi il genesi è un mito "cosmogonico" ossia rappresenta come gli antichi hanno spiegato l'origine dell'universo. Ma considerare Adamo ed Eva personaggi storici significa non sapere leggere il racconto del Genesi, perché non è storico.
Insomma dire che la creazione è contro l'evoluzione è una fallacia, perché le due convivono su piani diversissimi.
Dice inoltre mons. Ravasi che l'evoluzione è innegabile. Ma occorre che gli scienziati non assumano le loro scoperte come sistema ideologico.
L'unico che pare dissociarsi sembra essere Schoenborn, arcivescovo di Vienna, ma credo che Benedetto XVI sia ampiamente sulla scia di GP II.
Spero di averti risposto.
Senti, stiamo sviluppando il ns blog. Non è che ti va di tanto in tanto di pubblicare qualche riflessione? Ora lo sta gestendo un tuo "confratello" ex alunno. Fammi sapere nel caso.
grazie
Buon anno di creazione ed evoluzione…
J
Cordialmente
P. Tiziano SJ
D. la stessa questione di fondo oggetto del quesito che avevo proposto può essere vista nei fatti che riguardano le periferie di Parigi. Se vuole rispondere leggerò con interesse la sua opinione, C.
R. Caro C.
Innanzi tutto buon anno, mi scusi per il ritardo nel rispondere. Sono soggetto a miriadi di impegni e ora trovo il tempo per scrivere.
Purtroppo io non ho la verità.
Ho delle opinioni. Ma mille opinioni non fanno una mezza verità.
Ad ogni modo, penso che sia meno probabile che i disordini di Parigi si verifichino anche qui. Ma questo non deve farci sentire meglio… Tutt'altro. In Francia l'immigrazione è più omogenea (maggioranza di maghrebini, che tendono a solidarizzare) e in più non abbiamo la megalopoli francese ma una serie di città più piccole e più controllabili.
Le cause del disordine potrebbero essere una difficoltà di integrazione, mentre in passato era più facile per gli immigrati integrarsi. Le persone non si sentono parte del territorio e quindi ecco perché distruggono e sfasciano. "Non ho l'automobile, quindi nessuno deve averla".
Inoltre da noi l'immigrazione è più recente e gli immigrati nutrono ancora sogni di realizzazione, mentre in Francia…
Là inoltre, è proibito portare il velo islamico a scuola. E questo certo non ha favorito il dialogo con l'islam.
E forse ancora in Francia gli immigrati sono più a contatto con gli anziani e da più tempo. E come è noto gli anziani fanno maggiore fatica a relazionarsi con lo straniero, anche per questioni di lingua, cultura, etc.
La soluzione? Non so. Forse la scuola, lì nasce il senso di tolleranza, la possibilità di emergere, di integrarsi. Ma finché non fanno loro mettere il velo…
Non so se le sono stato utile.
Le auguro un santo anno di pace
Cordialmente
P. Tiziano SJ
D. volevo sapere se a tor bella monaca a roma ci sono chiese evangeliche, incaso anche a tor vergata..grazie e affettuosi saluti M.
R. Cara M.
Non lo sappiamo. Provi a chiedere a qualche organizzazione evangelica.
Buon Tutto
p. Tiziano SJ
D. Buonasera,vi scrivo perchè vorrei sapere dove poter inviare, secondo le mie possibilità, una cifra per aiutare le missioni di San Francesco Saverio al quale sono particolarmente rconoscente per molti aiuti che sicuramente mi ha dato.Sareste così gentili da indicarmi un numero di conto corrente o anche segnalarmi chi potrebbe aver bisogno di un piccolo aiuto?grazie di cuore. A.
Cara A.
Il Signore benedica la sua intenzione.
Ecco gli estremi può visitare il sito e vedere il lavoro che svolgiamo nei paesi di missione tanto cari a S. Francesco Saverio:
"Gruppo India"
P. Mario Pesce S. I.
Via degli Astalli 16 - 00186 Roma - Tel. 0669700278 - Centralino 06697001 - Fax: 0669700320
C.C.P. 13827001 - e.mail: gruppoindia@gruppoindia.it - www.gruppoindia.it
Cordialmente
p. Tiziano SJ
D. Sono stato molti anni or sono Istituito Lettore nella mia Diocesi. Questo ministero certifica in un certo senso anche la mia preparazione dottrinale. Ora vorrei sapare se dovessi sposarmi devo frequentare il corso di preparazione (io ci tengo a farlo) visto che sono comunque un Lettore Istituito? In attesa di risposta porgo cordiali saluti. G.
R. Caro G.
Il matrimonio è un sacramento che richiede una preparazione specifica assieme alla sua futura moglie, quindi occorre che lei frequenti un corso idoneo, riconosciuto dall'Autorità ecclesiastica competente.
Auguri
P. Tiziano SJ
D. Carissimi sacerdoti Gesuiti, Vi faccio presente che è presente in rete un testo di un Vostro confratello: P. GIORGIO BETTAN S.J.,Che cosa ha chiesto e che cosa ha promesso Gesù a Paray-le-Monial, Pessano: Mimep Docete, s.d. http://www.totustuus.org/SacroCuore/Promesse02.htm Buon Natale, S.
R. Caro S.
Grazie per la segnalazione. P. Bettan è stato un grande interprete della spiritualità del nostro S. Claudio de la Colombière.
Colgo l'occasione per augurare a lei e alla sua famiglia un S. Natale di pace.
Cordialmente
P. Tiziano SI
[In merito al caso "America - Messori"]
Carissimo Tiziano, Messori ormai da anni ha assunto il ruolo che avevano gli scribi egiziani rispetto al faraone.
Probabilmente voleva dimostrarsi più lealista del Re e ha peccato per cosi dire, siamo a Natale e quindi dobbiamo essere buoni, di sensazionalismo, che cito dal vocabolario de Mauro è la: " tendenza di alcune riviste e quotidiani a diffondere notizie di notevole presa sul pubblico, esagerandole in modo eccessivo per colpire l'attenzione dei lettori e aumentare di conseguenza le vendite | mania di stupire, in ogni occasione, il pubblico "
Credo che il Santo Padre dovrebbe essere più accorto nella scelta dei giornalisti cui riservare le sue interviste esclusive in futuro.
Comunque in questi giorni serviva una notizia che coprisse la scarsa figura che hanno fatto i cattolici con il caso Fiorani e amici del quartierino.... ma su quello Messori tace...
Vedila cosi: il corriere lo leggono meno di 1 milione di persone in tutta Italia, il concerto di Natale che andrà in onda domani sera su Canale 5 alle 21 lo vedranno 10.000.000 di italiani e 30 0 40 di europei, pensiamo a San Francesco Saverio e come diceva il poeta... non ti curar di loro ma guarda e passa.
A presto
R.
Sì R. però c'è un piccolissimo problema che ci fa riflettere… S. Ignazio era solito trascinare in tribunale coloro che davano addosso, a diverso titolo, alla Compagnia.
Come si comporterebbe oggi?
Prevarrebbe la compassione per un cervello semi-atrofizzato o il desiderio di giustizia?
Ho scritto a Messori e a Mieli chiedendo come mai l' articolo della Extra Virgin è stato strillato in prima, mentre la replica del p. Lombardi è apparsa in 17ma…
"Diffamate, diffamate, qualcosa resterà"?
SaluTiz
[Al dr. Mieli, direttore del Corriere della Sera]
Caro dr. Mieli,
sono un sacerdote gesuita, coordinatore delle comunicazioni telematiche della Provincia italiana, ma le scrivo a titolo personale.
Noto con soddisfazione che il Corriere ha pubblicato la replica di p. Lombardi. Prendo atto delle motivazioni del dr. Messori, anche se non le condivido, ma qui arriva la domanda, lecita, se mi permette, alla quale attendo risposta.
Come mai il suo articolo ieri è stato strillato in prima pagina, mentre oggi la replica è stata pubblicata a pag. 17?
Allora è vero il detto: "diffamate, diffamate, qualcosa resterà"?
Auguro a lei e al Corriere un S. Natale di pace e giustizia, se possibile.
La Madre del Redentore continua - infatti - a generare il Figlio, con o senza velo di lattice addosso.
La saluto cordialmente e mi auguro di poter interagire con lei in circostanze meno problematiche.
P. Tiziano Repetto SI.
D. Caro Tiziano,
forse io saro' esageratamente ottimista, ma sinceramente tutto questo risalto dato dalla stampa ad un episodio di pessimo gusto e a quella che tutto sommato e' stata un'imperdonabile svista di un impiegato di redazione mi conferma dell'incredibile attesa ed interesse con cui il mondo guarda a noi Cattolici.
Venti anni fa una notizia del genere sarebbe andata completamente sotto silenzio...abbiamo una moltitudine di persone che ci chiede qualcosa ( o ci rimprovera qualcosa ma poi non e' troppo diverso), insomma ci prende a riferimento...grande responsabilita' e grande speranza insieme.
Un abbraccio, A.
R. Ciao A.
Non tanto ai cattolici, se l'errore fosse avvenuto in una redazione francescana o carmelitana, nessuno avrebbe pensato male.
E' successo a noi e abbiamo avuto gli indici puntati. Non sai quanti mi hanno scritto indignati...
E' vero. Per le nostre scelte (scomode) spesso abbiam pagato caro. Ma non rinuncerei a tutto questo, per nulla al mondo, in cambio della mielosa e devota bonomia di una certa Chiesa...
Un Natale di pace e giustizia (forse).
Un abbraccio
Tiz
D. Ciao, ecco il pdf della risposta a Messori di Lombardi sul corriere di oggi, un grande, che credo chiuda la faccenda, Messori però persiste nelle accuse e nella controreplica farfuglia qualcosa del tipo si avete ragione ma a pensar male ci si azzecca.... penoso.
Ciao R.
R. Grazie R., utilizzeremo il pdf per inviarlo a quanti ci hanno scaricato container di fango addosso.
Un abbraccio
Tiz
D. Oggi ho preso il Corriere, e mi è preso un colpo quando ho letto della Madonnina col preservativo, che metteva in mezzo i Gesuiti americani...
Oddiomio !
F.
Ciao F.
Stiam ricevendo container di fango e insulti per la Madonna nel preservativo. Ma che c'entriamo con i confratelli USA?
Non si saranno resi conto della beffa, intanto l'"artista" si è guadagnato una pubblicità da paura, gratis.
Ma la Madre di Dio con o senza lattice continua a generare il Salvatore per tutti, per i farisei che si scandalizzano, per gli "artisti" blasfemi, per i Messori…
Stammi bene.
Un abbraccio
Tiz
D. Ciao, stamattina ho letto sul corriere il violentissimo attacco di Messori ai gesuiti americani della rivista America, per la pubblicazione di una pubblicità commerciale che proponeva l'acquisto di una statuetta mariana infilata in un profilattico spacciata per opera d'arte.
Chiaro che Messori ci sguazzi e attacchi a testa bassa, ma per favore qualcuno di voi potrebbe verificare la cosa?
L'annuncio dovrebbe essere pubblicato a pag. 36 del numero del 5 Dicembre 2005 di America (secondo una fonte web), magari qualche vostro amico ne ha una copia. Sul web non c'è traccia della mobilitazione antigesuiti segnalata da Messori, ma controllare la fonte delle notizie è sempre utile anche se poi la boiata l'hanno fatta veramente gli americani.
Voi che ne pensate?
Ciao
R.
R. Ciao R.,
Capisco l'indignazione comune ma non la giustifico.
La questione si pone in questi termini:
1) Ogni provincia gesuitica è autonoma per le scelte editoriali, quindi anche volendo non possiamo noi italiani chiedere scusa per un'azione degli americani, perché non ci riteniamo responsabili di quanto pubblicato in USA. Semmai dovranno essere loro a chiarire il loro gesto. Inoltre, pubblicare una smentita avrebbe l'effetto di dare maggiore pubblicità a quanto accaduto.
2) Se i gesuiti USA sono consapevoli e responsabili di tale pubblicazione renderanno conto alla S. Sede che, eventualmente, prenderà le dovute misure. La Compagnia di Gesù ha sempre pagato i suoi errori. Ricresce per l'atteggiamento di Messori, lo ritenevo una persona corretta.
3) Se i gesuiti USA sono in buona fede, ossia non si sono resi conto del senso della foto, allora non sono colpevoli e hanno solo mancato di prudenza. Io personalmente - adesso - non sono in grado di dire questo. Di certo, siamo sempre propensi a pensare male e sanzionare quello che ci appare sbagliato, ma quasi mai celebriamo quanto di buono viene fatto dal prossimo.
4) Chi è propenso/a a ritenere gli americani colpevoli, senza avere sentito le loro ragioni emette, mi pare, un giudizio temerario. L'unica cosa certa è che l'autore, un "artista" ha voluto creare un'opera d'arte blasfema.
5) La Madre di Dio con o senza lattice, continua a generare per noi il Salvatore, anche per gli artisti blasfemi.
Un abbraccio e auguri a tutti voi
Tiz
D. Con la presente intendo esprimere tutto il mio disgusto e la profonda indignazione per quanto hanno osato fare i vostri confratelli della rivista "America". Tanto e tale è l'offesa blasfema, che grida vendetta al cospetto di Dio, che non trovo le parole adatte per esprimere l'immenso dolore e lo sdegno che provo nel constatare che dei sacerdoti e religiosi, che dovrebbero edificare il popolo di Dio, invece lo scandalizzino e lo offendano gravemente, degni solo di essere calpestati come sale insipido e gettati nel mare con una macina al collo, secondo le parole di Gesù Cristo. Auspico di vero cuore che la Compagnia, se vuole essere fedele a Cristo e al suo Fondatore, prenda i necessari severi provvedimenti nei confronti di simili turpi personaggi, pena la perdita di ogni credibilità. S.
R. Medesima risposta di sopra.
D. Sono disgustato per il modo in cui viene offesa Maria Madre di Dio. Se non leggero su questo sito una condanna esplicita chiederò di non ricevere più la vostra newsletter e cancellerò il sito. W.
R. Medesima risposta di sopra.
D. Carissimi, sono un papà di tre figli, nell'approssimarsi della frequenza delle scuole liceali da parte di essi, vorrei conoscere se annesso alle vostre scuole, avete anche il servizio di collegio o convitto? Eventualmente saremmo interessati in Roma o Milano. Cordialmente Vi saluto. P.
Caro P.
No spiacente nessuna nostra scuola è più convitto. Le auguro buona ricerca e un santo Natale di pace.
Cordialmente
P. Tiziano SI
D. Un caro saluto a Tutta La Compagnia di JESUS,che IDDIO vi benedica sempre! Ieri un mio collega mi diceva scherzosamente, riferendosi alla mia passione per la storia dei Sardi, che Adamo era Sardo. Io rispondevo altrettanto scherzosamente,ma fra di me pensavo se si rendesse conto della Grande Verità che aveva affermata.Ciò, naturalmente, se un Tedesco avesse fatto un'affermazione dello stesso tenore, dichiarando Adamo un Tedesco sarebbe stato altrettanto Vero.E così un Cinese o un Francese e così proseguendo per tutte le nazionalità della terra.Cosa potrei dire per spiegare in termini pratici la questione? Grazie. Deus S'Accumpangidi (Dio Si Accompagni...con noi)! 16.12.2005 G.
Caro G.
La questione si può risolvere molto facilmente. Adamo ed Eva sono personaggi posti FUORI dalla storia. Ossia la loro vicenda riguarda un periodo in cui il tempo storico non esisteva, la storia che a lei piace tanto non era ancora iniziata, non c'era il peccato, non si conosceva violenza, tutto era buono, insomma non si può fare alcun paragone con la nostra storia, che ha un tempo diverso, conosce il peccato e la violenza, etc. Pertanto non si può neppure parlare di nazionalità e di stati.
Ecco spero di averle risposto.
Auguro a lei, alla sua famiglia e ai colleghi un santo Natale di pace, e che la storia continui con meno bruttezze e mali.
Cordialmente
P. Tiziano SI
Salve, mi scuso in anticipo per il disturbo ma tra 15giorni parto per la Terra Santa per raccogliere materiale per la Tesi e vorrei essere ricevuta dal cardinal martini che si trova a gerusalemme in una vostra comunità. come posso fare per essere ricevuta da lui? ringraziandovi anticipatamente, vi porgo i miei più sentiti auguri di buone feste. F.
Cara F.
Ho contattato la segreteria del p. Martini la quale le risponderà appena possibile. Colgo l'occasione per augurarle un S. Natale.
Cordialmente
P. Tiziano SI
D. Gentile Ordine della Compagnia di Gesù,
vi scrivo in merito ad un problema familiare che riguarda la mia persona, credendo nella possibilità concreta di un vostro aiuto; in particolare, non chiedo un aiuto esplicito ma offro una proposta.
Io, attualmente, studio presso l'Università *** di ***, sono, però, nato e cresciuto a *** ed ivi è il problema familiare in precedenza accennato: mia nonna vive in solitudine ed io penso che sia giusto concedere una conclusione dignitosa ad una vita che molto ha dato per la sua famiglia, per cui ella avrebbe necessità di una persona che la aiuti nella quotidianità, pur essendo molto anziana è fisicamente indipendente e ciò di cui necessità è una semplice ma, in questi strani tempi, preziosa compagnia, con cui condividere la giornata; se siete interessati nel fornire l'aiuto che chiedo mia nonna sino alla sua morte concederà integralmente (a meno del necessario per la sua persona) la sua pensione (circa settecento euro al mese) al vostro ordine ed a seguito della sua morte donerà la propria casa al vostro ordine (appartamento collocato in zona centrale di ***, via ***, caratterizzato da un ottimo valore di mercato).
La proposta può anche essere molto articolata, cito un esempio (e vi prego di considerarlo tale): supponete che un vicino convento od altra struttura religiosa abbia necessità di ospitare una suora od un vostro novizio, ma non vi sia disponibilità alcuna, potreste usare una camera della casa di mia nonna come alloggio ed in cambio colui che alloggia aiuterà mia nonna nel quotidiano, inoltre al vostro ordine verrà destinata la pensione come accennato in precedenza ed inoltre la clausola della donazione della propria dimora quando la morte giungerà; oppure può essere ospitata in una delle vostre strutture lasciando a vostra completa disposizione la casa (potrete farvi alloggiare chi riterrete opportuno od affittarla tenendo per voi l'intero profitto), restando sempre valide le due clausole circa la pensione e la donazione.
Sono solo piccoli esempi, sono aperto ad altre proposte; io sono cresciuto nel rispetto dei valori del vostro ordine per cui solo a voi rivolgo questo appello/proposta e mi attendo che non vi sia coinvolgimento di altre parti in esso.
Vi prego, infine, di mantenere confidenziale tale proposta, qualunque sia la vostra decisione.
Con i migliori saluti
A. S.
R. Caro A.
Grazie per avere pensato a noi. Comprendo in pieno le necessità di sua nonna e l'affetto che ha per lei. Comprendo anche la legittimità della sua proposta.
Tuttavia, non ci è concesso vivere al di fuori delle nostre case della Compagnia e questo è vero per i gesuiti formati e ancor più per i novizi. E neppure ci è permesso accettare laici (e ancor più laiche) all'interno delle nostre case. Inoltre, nel ns ordine non abbiamo suore (siamo gli unici religiosi che non hanno un ramo femminile).
Quindi come vede non c'è soluzione apparente.
Tuttavia, provi a rivolgersi ai padri del *** di ***, forse tramite loro potrà trovare una donna fidata che in cambio di vitto e alloggio possa abitare assieme alla sua nonna.
Vi ricordo nella preghiera.
Cordialmente
P. Tiziano SI
D. Bon matin, Comme je lis presque tout ce qui existe sur les Jésuites, j'espère apprendre l'italien à partir de votre site. Que le Seigneur vous bénisse pour l'amour et la protection que vous partager avec le monde Salutations, P.
R. Chère P.
Merci bien pour votre intérêt en gesuiti.it. Je vous souhaite de pouvoir apprendre rapidement et bien l'Italien. Je vous rappelle dans les prières et dans la messe qui célébre chaque jour. Le Seigneur vous bénisse. En Christe, P. Tiziano SJ.
D. Merci Père Tiziano pour votre message d'encouragement et pour vos prières, j'apprécis.
Et moi j'interpellerai tous les jésuites italians d'en-haut à m'iaider, je vais aprendre plus rapidement et avec beaucoup d'amour.
Que l'amour et la paix du Seigeur vous habitent.
Salutations, P.
R. Ma chère P.,
Quand vous serez prête, écrivez-moi en italien et moi je vous répondrai.
Avec beaucoup d'affection,
P. Tiz.
PS visitéz, svp, mon website personnel avec une selection des mes photos et l'histoire de ma vocation : http://xoomer.virgilio.it/tizianorepettosj/
D. Salve, sono una studentessa universitaria e per motivi di studio avrei bisogno di trovare informazioni riguardo un gesuita sardo del 1600, notizie che non riesco a trovare nemmeno in opere importanti sulla Compagnia di Gesù come la "BIBLIOTHEQUE DE LA COMPAGNIE DE JESUS" di SOMMERVOGEL. Si chiama ANTIOCO DEL ARCA e ha scritto nel 1600 una commedia intitolata "EL SACO IMAGINADO". Vi sarei veramente grata se poteste aiutarmi! Cordiali saluti, V.
R. Cara V.
Il Signore benedica il suo lavoro.
Mi pare un'impresa non facile, ad ogni modo provi a sentire il ns. Archivio Storico a Roma, se esistono notizie sul suo gesuita si trovano lì:
06.689.771
Buon lavoro
Cordialmente
D. Buon giorno, mi chiamo F. F. Ho intenzione di girare un documentario a Managua. Avete missioni in questa zona? Potete indicarmi eventuali contatti di riferimento? Grazie
R. Come no, cara F. Abbiamo la Universidad de Centro America a Managua. Ecco il recapito mail: comsj@ns.uca.edu.ni e il sito web http://www.uca.edu.ni
D. Non sapendo come far giungere il mio messaggio al cardinale Carlo Maria Martini, vescovo emerito di Milano, approfitto del vostro indirizzo e mail. Forse non dovrei esprimermi in questi termini, a poche ore dall'elezione di Papa Benedetto XVI, ma ci tenevo a far sapere a sua eminenza il cardinale Carlo Maria Martini, che ammiro molto per i suoi scritti, i suoi insegnamenti pastorali e la sua umanità, che ho sperato tanto che lo Spirito Santo scegliesse lui per guidare la Chiesa. Con deferenza L. M. P.
R. Grazie L. per la sua testimonianza. Inolterò il suo messaggio alla segreteria del P. Martini.
Gentile P. Repetto
in un momento in cui esultiamo per l'elezione di Benedetto XVI mi sono imbattuto nella sua pagina personale.
Innanzitutto le mie congratulazioni per la sua prossima ordinazione.
Mi chiamo F. A., 34 anni, e da un anno vivo a Milano, dove mi sono trasferito un anno fa per lavorare in una banca di investimento.
Leggendo la storia della sua vocazione, sono rimasto profondamente colpito.
In questi giorni vivo una profonda sensazione mai provata... credo di aver interpretato numerosi segnali che mi lasciano intendere che il Signore mi voglia coinvolgere nel suo gruppo di lavoro. Proprio me che ho molto peccato, proprio me che non vado in chiesa e non mi confesso da tempo immemorabile.
Non so cosa fare, non so a chi rivolgermi, mi sento solo, ma forte della mia consapevolezza. Ci sono domande a cui però non riesco a dare risposta: in particolare, qual è la mia missione?
In questo momento sto mettendo in discussione il mondo intorno al quale ruotavano i miei interessi: in particolare il consumismo e l'elogio del superfluo e il mio stesso lavoro per una banca di investimento, simbolo di lucro.
Cosa fare? A chi rivolgermi?
I motori di ricerca su internet alla parola "vocazione" non mi danno una giusta direzione verso la quale muovermi.
Mi manca una persona alla quale confessare il momento che sto vivendo, felice e pieno di timori.
Non mi aspetto una risposta da lei, volevo soltanto manifestarle che la sua pagina mi ha aiutato a capire che non sono troppo "vecchio".
R. Carissimo F.
Rendiamo grazie al Signore per quanto le sta capitando!
E' con sincera emozione che le rispondo perché prima di lei ci sono passato io…
Direi che innanzi tutto dovrebbe trovare un buon padre spirituale gesuita.
A Villapizzone ci sono p. F. C. e p. S. F. Provi a contattarli appena le è possibile.
Ecco il recapito:
Piazza Villapizzone 3 Cap 20156 Città MILANO Prov. MI
Tel. 02 3271186
Fax 02 3271948
Chieda un appuntamento per una direzione spirituale, occorre infatti stabilire che entità di desiderio è quello che prova, ossia se si tratta di un'infatuazione temporanea o di qualche cosa di più profondo.
Le auguro un buon cammino e la ricordo nella preghiera
D. Gentili padri, sto traducendo dall'inglese un libro edito dalla LoyolaPress di Chicago e avrei bisogno di sapere se esiste una traduzione italiana delle Lettere di Sant'Ignazio. Ho cercato sul sito ma non ho trovato nulla. Vi ringrazio sentitamente augurandovi pace e gioia. L. G.
R.
Carissimo,
Purtroppo (o per fortuna) il ns Santo scrisse circa 7000 lettere!
Non mi risulta che esista una traduzione completa dell'epistolario in italiano.
Esiste l'edizione critica in latino dell'intero epistolario ma sono 12 volumoni… Chi di noi ha necessità se le legge in questa lingua.
Tuttavia ci sono vari volumi con traduzioni parziali:
Noi usiamo correntemente:
"Gli scritti di Ignazio di Loyola" a cura di Mario Gioia
UTET, Torino, 1988
Che contiene le lettere più importanti e dovrebbe essere reperibile ancora presso l'Editore.
Ma il testo italiano con più lettere tradotte (245) è:
Farinella, Tulumello, a cura di
"Ignazio di Loyola nel suo epistolario"
2 voll.
Roma, Stella Matutina Ed., 1975
Però non so quanto è reperibile. Forse che fa prima a prender le lettere in latino e a farle tradurre in italiano…
Il Signore benedica il suo lavoro.
D. Salve, vorrei intraprendere un percorso di missonariato laico. E' possibile unirsi ad una missione gesuitica o quali sono le strade per meglio operare nel Sud del mondo? Ringrazio in anticipo e saluto cordialmente, M.
R. Caro M.
C'è la possibilità di fare esperienze estive temporanee per i giovani in Ciad, Perù e Sri Lanka. Guardi nel ns sito in Attività>Proposte estive
Ma tenga conto che vivere in missione è pericoloso. I missionari rischiano la vita.
Ad ogni modo provi a sentire la nostra Procura delle Missioni:
procmiss@tiscalinet.it
www.gesuiti.it/mission3
e chieda quali sono le procedure.
Il Signore benedica la sua intenzione
D. Mi risultava che i gesuiti non potessero, in base al loro particolare legame con il pontefice, essere eletti papi in conclave: corrisponde al vero? Vi ringrazio. A. M.
R. Caro A.
Ufficialmente non vi è nessuna regola che proibisca l'elezione di un papa gesuita. Prova ne sia che p. Martini e p. Bergoglio, cardinali gesuiti, hanno raccolto un certo numero di voti in conclave.
Tuttavia, S. Ignazio raccomandava ai suoi di declinare ogni dignità ecclesiastica, quindi a maggior ragione quella di papa! Pertanto, in caso remoto di elezione di un gesuita, è da supporre che l'eletto non accetti la carica.
Comunque, avendo già noi gesuiti il "papa nero" (il nostro generale) è assai improbabile che mai avremo anche un papa "bianco"…
D. Vivo a Vizzini, paesino della provincia di Catania, famoso per aver dato, oltre i natali allo scrittore verista Giovanni Verga, anche al grande umanista Lucio Marineo. Sto effettuando una ricerca sul Marineo e volevo avere notizie a riguardo i conttatti avuti dal Marineo con Sant'Ignazio di Loyola. Alcuni libri ne parlano come un maestro per S.Ignazio, quindi chi meglio di Voi potrebbe sciogliere questi miei dubbi. Nel ringraziarVi anticipatamente, Vi invio i miei più distinti saluti. G. P.
R. Caro G.
Grazie per la visita: è un tema assai specifico, se ci sono tracce di questo rapporto (lettere, etc.) dovrebbero essere nel ns archivum historicum a Roma:
06 689 771
Provi a chiamare cercando il p. archivista.
Il Signore benedica il suo lavoro.
D. Mi chiamo F. ho 33 anni abito a Roma vorrei fare gli esercizi spirituali potreste gentilmente comunicarmi gli orari in cui sia possibile presso la Chiesa del Gesù o presso altre chiese sempre a Roma? Grazie
R. Carissimo F.
Grazie per la richiesta, ma gli esercizi non si possono fare in chiesa. Occorre recarsi in un luogo opportuno, che per noi è ad Ariccia (Santuario di Galloro) ove occorre risiedere per alcuni giorni.
Troverà l'elenco e le date degli esercizi al seguente indirizzo:
http://www.esercizispirituali.it/CalendarioEsercizi.htm
scelga quelli che sono più utili. Tutti i direttori sono persone capaci ed esperte.
Buon cammino
D. Gent.mo P. Tiziano,
ho avuto il piacere di conoscerLa nell'ottobre '96 a Villapizzone, per la prima volta frequentavo la messa a Villapizzone e mi avevanoo detto che P. Silvano Fausti era un uomo serio e con la barba...per tutta la messa ho pensato che lei fosse P. Silvano, poi mi sono fermato a cena ed ho capito tutto.....è un particolare divertente che ancora mi fa sorridere e ne sorride ancora anche P. Filippo. In bocca al lupo. P. G. M.
R. Caro P. G. Ehm, sì essere Silvano Fausti è stato il sogno di tutta la mia vita ed ora… ci sono riuscito a quanto pare...
:-)
Ma daaaaiii!!!??
A Villa nel 96…
E io non mi ricordo che cosa ho fatto ieri. Cribbio complimenti. Se riesci a mandarmi una tua foto mi aiuti a fare memoria. Oppure vieni il giorno 11 giugno in Duomo alla mia ordinazione alle h 9 con il card. Tettamanzi. E ci ritroveremo lì.
Buon tutto
D. La notte tra mercoledì e giovedì scorsi, ho fatto un sogno bellissimo. "Mi trovavo in un giardino, difronte ad una pianta d'olivo apparentemente secca, così come tutto ciò che vi era intorno. Gesù, che si presentava giovane, con i capelli curati ma con i segni della crocifissione mi dice di provare a eliminare il ramo che secondo me era il più secco. Non avevo ancora sfiorato la pianta che subito inizio a riprendersi e riempirsi di olive, tutto intorno era un germogliare di rose, e diverdi prati. Guardavo quello spettacolo celeste e Gesù sorridente; dalle rocce sgorgava acqua... Tutto era diverso". Potete aiutarmi a capire, per favore? Grazie... M. C.
R. Caro M.
Grazie per la visita. L'interpretazione dei sogni è di pertinenza della psicanalisi. Quindi la invito a rivolgersi a uno specialista di questa disciplina.
Buon cammino
D. buongiorno, scusate l'introsione..volevo domandarvi se sapete dove posso reperire informazioni su Padre Cappelletto.. non so se è il posto giusto, ma sicuramente avete più info di me.. grazie in anticipo, N.
R. Cara N.
Grazie per la visita: p. Cappelletto è un gesuita che ha fondato questo movimento detto dei Ricostruttori della preghiera. Ad ogni modo, poiché nessuna cosa importante può essere insegnata, ma è bene che venga esperita, la invito a contattare direttamente il Movimento dei Ricostruttori:
Associazione "I ricostruttori nella preghiera"
Via Bardonecchia 77/16 - 10139 Torino
tel. 011/385.88.81
Resp. Cappelletto p. Gian Vittorio S.I.
chiedendo materiale informativo.
Le auguro un buon cammino.
D. Egregio scusa,il mio massaggio ultimo pubblicato si e' interrotto a meta'e non corretto ;ripropongo: e' vero che tra la teologia morale dei gesuiti e le prescrizioni della misnah giudaica vi sono delle affinita' quasi identiche; da cio' che rammento, a me pare di si ,spero in una tua conferma per poter proseguire un discorso con l'amico sacerdote della parrocchia ove risiedo. Grazie, R.
R. Caro R.
GIUSTO!
Lei ha ragione, tra la nostra morale e la mishnah ci furono punti di contatto, però non era esattamente un elemento a suo favore… fu infatti accusato di pervertire il Vangelo.
Claude Lacroix, S.j. (francese: 1652-1714) era un teologo morale che ha insegnato a Munster e Colonia. I suoi libri Theologia moralis del 1714 si sono trasformati in uno degli impianti teologici più eccezionali del diciottesimo secolo. Purtroppo, Claude si è trovato coinvolto nelle dispute che hanno interessato il numero di pezzi d'oro necessari per costituire "la somma grave" in un furto, il numero di grammi di cibo che potrebbero essere mangiati in giorni di digiuno, il numero di giorni per cui libro vietato può essere conservato e quante pagine di tal libro possono essere lette...
È usato come esempio della somiglianza fra la teologia morale dei Gesuiti e le prescrizioni della Mishnah nel Talmud appunto per queste sue norme dettagliate. Quando Claude stava provando ad illustrare che i Gesuiti e gli ebrei sono simili nello spirito, fu stato accusato di pervertire le leggi morali libere del Vangelo "nelle formule sottili del Talmud ossia del corpus che comprende la Mishnah". Tuttavia le sue opere hanno avuto 25 edizioni in solo mezzo secolo e hanno donato a Claude la reputazione di essere uno dei moralisti più fini della sua età.
D. Ciao! esistono comunità femminili nell'ordine dei Gesuiti? Se si, dove? Grazie. F.
R. Spiacente F.
Esistono molti ordini femminili che hanno la nostra spiritualità ignaziana ma le "gesuite" non ci sono. Ignazio non previde la costituzione del ramo femminile e dopo di lui nessun altro ci pensò…
D. Buongiorno, mi chiamo L.
Ho sentito parlare molto bene dei vs esercizi spirituali.
Io sono credente praticante, ma francamente sono un po'
stufa di essere arrivata a 32 anni senza aver ancora compreso in che direzione far fiorire la mia vita.
Ho sempre avuto paura a mettermi nelle mani di qualche corso vocazionale perchè temevo che l'entusiasmo anticipato di qualche religioso ad assumere "nuove sorelle consacrate" anzichè vedere con verità e criticità, mi facesse sbagliare strada.
Io voglio approfondire sempre piu' la mia amicizia con Dio, ma desidero anche formare una famiglia cristiana...ma non riesco a realizzarla...sbaglio progetto?
Haimè, ogni progetto sia sentimentale che lavorativo, ha finito sempre e inspiegabilmente con l'arenarsi senza frutto.
Ora sento fortissimo il richiamo ad abbandonarmi alla strada che Dio vuole propormi, ma non riesco a capire qual'è..questa volta vorrei portare frutto.
Ma non riesco a capirte nulla di questo progetto di Dio.
Io sono di Torino, e sono senza una guida spirituale.Come posso fare questi esercizi? da sola?arriverei a delle risposte che non siano il frutto di qualche mio inconscio desiderio?Posssono questi esercizi darmi risposte pratiche o devo avere già dei cammini predefiniti per trovare dove andare?.perchè io non so piu' dove orientarmi, nella mia vita.
Sto per perdere un lavoro, non ho legami sentimentali, mi tengo salda a Dio ma non so dove vuole portarmi.Ora voglio dire basta ai miei infruttuosi progetti.Mi potete dare una mano?o un riferimento. un grazie anticipato.buonissima giornata! L.
Carissima L.
Ho letto con partecipazione la sua mail. E' in un momento di crisi. Ma crisi, in greco significa "discernimento" quindi è un momento privilegiato per fare chiarezza.
Le consiglio di contattare Villa S. Croce (S. Mauro Torinese) e chiedere un programma di esercizi personalizzati per lei. Non tema, là non si "arruolano" le religiose...
Sarebbe controproducente per la ns immagine (e per il bene della Chiesa)!
Ecco la mail: gilardi.l@gesuiti.it
Buon cammino, la ricordo nelle preghiere.
D. Mi chiamo F., abito a S. provincia di Vicenza e sono un ragazzo con tanti dubbi. Il riavvicinamento alla fede è avvenuto in concomitanza con l'elezione del nuovo Papa, in quanto ho sentito nelle sue parole una sorta di eleganza, teologia e filosofia, un sentire vicino alla mia idea di fede che avevo perso per strada molto tempo fa. Ora sto pensando seriamente a cosa fare della mia vita. Il problema più grosso è la solitudine, la timidezza nel rapportarmi alle altre persone e forse la certezza di non avere mai la possibilità di conoscere una ragazza. Senza la possibilità di conoscere una ragazza per avviarmi al matrimonio, anche e certamente cattolico, per me non ha alcun senso dover lavorare e fare una vita a 35 anni di semplice attesa, perché gli anni passano per tutti e se ho ancora i genitori abb. giovani e la cosa aiuta, alla fine no non si può continuare così.
Mi sono chiesto se non dovessi fare altro, di meglio, della mia vita. Mi sento sicuramente una pietra scartata dagli uomini, o meglio, siamo sinceri, dalle donne. Ho tanti esempi nella mia vita di rifiuti dalle donne ed alla mia età credo che riavrei una ragione di vita a cercare di recuperare una fede accantonata. Ma non voglio una fede come ruota di scorta, la voglio come scelta consapevole. Ed è per questo che per ora non scelgo. Se nella mia vita considero bella la filosofia, anche la teologia, ho letto molte volte la Bibbia perché mi piace come è scritta, soprattutto il nuovo Testamento, mi piace una vita che è anche silenzio e ragionamento. Pertanto certe cose in me stridono nel vedere la gente, gli altri, molto chiusi e non umani sotto certi punti di vista. Io soffro soprattutto nel silenzio e nell'impossibilità di comunicare, la comunicazione c'è ma solo ad un livello infimo, di grettezza e spesso di incapacità a vedere l'altro, a sentirlo, ad essere in dialogo.
Chissà cosa penserà ora di me, ho bisogno però di un consiglio e di una parola, di un ragguaglio, ho trentacinque anni presto e lavoro attualmente a termine in una ditta come contabile. La mia vita non è una scelta, ma un trascinarsi mesto in una parvenza di normalità, ma perdo il tempo a giocare con la playstation e non vivo realmente, sogno di avere rapporti veri con le persone, di avere un successo sociale (mai avuto e forse mai avrò) e mi faccio tante paranoie dentro di me. Mi piacerebbe iniziare un dialogo con una persona di chiesa, che voglia conoscere la mia confusione come un amico avvicinandomi e chiedendomi quello che interpreta giusto, un tempo io parlavo con il Signore, ma poi le tante insoddisfazioni mi hanno fatto chiudere in me stesso, mi hanno portato a diventare insensibile quando in realtà sono una persona molto sensibile e molto timida ma con una grande voglia di vincere la timidezza e di comunicare. Forse nel vedere una naturale timidezza nel nuovo Papa ho sentito una naturale propensione verso il nuovo papà di tutti i fedeli ed i cattolici, e forse mi sono sentito di nuovo figlio.
Non lo so, questo è un fatto forse degno della mia fantasia, ma credo che il Signore possa ancora parlarmi in modi che io non riesco nemmeno a capire e devo lasciare che forse un messaggio non da ruota di scorta ma da scelta coraggiosa possa farsi strada dentro di me. E' la grande paura di scegliere una strada difficile, senza la certezza di portarla avanti, e di avere di fianco la riprovazione dei genitori, a cui sono molto legato perché in fondo gli devo tutto, la vita. E poi perché vorrei provare a vedere qual è la mia strada, in effetti a volte ho pensato a lasciarmi guidare da Dio, a non essere più un uomo secolarizzato che vuole farsi da solo e seguire il proprio volere, ma vorrei invece credere e poter dire di essere un figlio. Ogni prete viene chiamato padre, e trovo che sia bello questo perché forse io sono un figlio confuso che cerca conforto, e chi se non la fede e chi è saldo nella fede può dare questo aiuto? Invio questo mio scritto e mi scusa per la grande confusione del mio spirito, ma sono desideroso di apprendere e di farmi consigliare, e sono sicuro che nel vostro mondo, nella vostra vita, vi sono persone che potrebbero consigliarmi molto, quindi le chiedo un aiuto da un amico se vorrà concedermelo. Non voglio nascondere niente e quindi mi apro a questo dialogo con lei. La ringrazio per avermi letto e spero in una sua risposta. F.
R. Carissimo F.
Ho letto con molta attenzione la sua lettera. Il Signore le sta comunicando qualcosa tramite gli eventi che mi descrive, ma è difficile dire che cosa, ossia se la porta a una scelta matrimoniale o altro. Direi che lei ha bisogno di un buon padre spirituale. Purtroppo a Vicenza non siamo presenti, ma abbiamo una casa di esercizi a Bassano, se non le è troppo scomodo.
Provi a chiamare e a chiedere assistenza spirituale cercando del p. Tieppo Lino, è uno specialista nel discernimento spirituale.
Ecco il telefono: 0424 504097
Le auguro un buon cammino di fede.
D. Carissimi, non so se questa è la via giusta, vi chiedo da subito scusa se è un'intrusione e questo non è il canale giusto. Sono un sacerdote di B., sto cercando un ex compagno del corso di teologia che da tempo è venuto nella vostra famiglia. Si chiama ***., e volevamo contattarlo per una "rimpatriata" in occasione dell'anniversario della nostra ordinazione. Abbiamo perso i suoi movimenti e non sappiamo come rintracciarlo. Se potete aiutarci ve ne siamo grati. Ancora scusa per la strana richiesta che con questa vi è pervenuta. Una preghiera reciproca. Cordiali saluti. don D. D.
R. Caro don
Nessun problema, anzi mi pare un pensiero assai simpatico.
Sì *** è qui da noi. Provi a scrivere a: ***@***.**
Buona rimpatriata, vi auguro un buon cammino.
D. Dear Tiziano Marco,
How are you?
I hope you're fine.
I'm 18 years old brazilian guy and I seek for information about my family (M.). My Great-Grandfather came to Brazil at about 1885 i guess. I'm would like to find information about him, my grandfather told me he always said he was from 'Tirolo' but I don't know for sure. Can you help me? Can you access Birth documents? Baptistm, etc?
Where can i find this kind of information? J. M.
R. Sorry J.!
No way of me having access to birth documents. The thing you can try is to contact your family-birthplace parson in Italy and ask him if he has some.
Regards
D. Vorrei parlare con "uno di Voi", sto a Verona e vorrei sapere dove posso trovarVi.. Grazie... G!
R. Caro/a G.
Si rivolga alla nostra comunità di Padova: L'indirizzo lo trova nel sito "Dove siamo"
Saluti
D. Saludos desde Mexico, por que deseo pedir su orientacion en el caso de la vocación, y es que desde niño, yo siempre he aspirado a la vocacion sacerdotal, pero al empezar a conocer las distintas opciones, me bloqueo, por que siento que nadase acopla a mi, hace tiempo, entablé conversación con los Legionarios, y me gustó mucho su estilo de vida, pero la verdad los costos superan por mucho mi presupuesto, aunque yo ya conozco a los jesuitas por medio del padre J. L. S., la vocación me mueve un poco a buscar un carisma como el que se vive en europa, por ejemplo con ustedes, atravez de las fotografias me doy cuenta que viven un carisma muy similar al mio. o al menos al que yo quiero vivir. Tal vez estoy un poco confundido, por eso les escribo, esperando un poco de orientación. Gracias por su tiempo. atte: G. V. S. Z., Mexico. 24 años
R. (al p. rettore) Pancho
Questo ragazzo chiede aiuto vocazionale, vuoi provare a rispondergli tu? Oppure passalo al p. spirituale.
Grazie
D. Carissimo Padre, mi chiamo A., ho 32 anni e sono della prov. di Bologna. Ho frequentato all'UniBo Storia Antica e li mi sono entusiasmato di storia delle religioni -soprattutto antiche (poi mi sono un po' ricreduto), a 5 esami (che a tutt'ora devo dare) dalla laurea ho fatto il servizio civile e subito dopo sono andato a studiare all'ISSR di Bologna i 4 anni per diventare insegnante di religione, mestiere che ora faccio. Ho adesso finito il V anno di bacellierato alla FTER e mi piacerebbe continuare con la licenza. Amo profondamente lo studio della religione ed anche la questione della intercultura.
Non ho ben capito perché da circa un anno mi piace il mondo dei gesuiti (che tralaltro ignoro), visto che da anni sono fidanzato con D. e non sento affatto la vocazione al sacerdozio. Sarà, forse, perché ritengo siano molto intelligenti e capaci di stare al mondo. Non lo so!, dato che io non sono nè intelligente e poco capace di stare bene al mondo. Sta di fatto che stasera ritorno sul vostro sito e sento la voglia di scriverti. Forse non ho stemperato per bene stasera la consueta angoscia di essere senza raggiungere quello che desidero, o solamente sono riuscito a vincere una sciocca reticenza, dato che col mio parroco, il caro don G., parlo tranquillamente. Forse quel dialogo non mi basta. Comunque ti ringrazio di avere letto questa mia mail. Trovo le vostre barzallette molto carine. Ciao, A.