Jean-François Regis (1597 - 1640)
Giorno di celebrazione: 2 luglioQualifica: Sacerdote
Motivo: Missionario
Luogo: Francia
Régis nacque il 31 febbraio 1597 a Fontcouverte, nel Sud della Francia. Entrò nei Gesuiti nel 1616 e fu ordinato sacerdote nel 1630. Contemporaneo di S. Vincenzo de Paoli, S. Giovanni Eudes. Viveva un'intensa vita di preghiera e contemplazione. Benché mistico e apostolo, Regis è un realista. Vede i problemi degli uomini del suo tempo: povertà, ignoranza religiosa, condizione di miseria nelle campagne. Tutto questo oltre alla sua immensa fatica di evangelizzazione popolare: grandi catechesi a Le Puy, missioni popolari nel Velay e nel Vivarais. È uomo del suo tempo, e lo è tuttavia con la sua nota personale. Dio gli fa capire che la sua morte sarà prematura. Il Régis non vede in questo se non la volontà del suo Maestro e continua lavorare fino all'estremo limite delle forze. Il 31 dicembre 1640 morì nel pieno di una missione a Lalouveche nel Sud della Francia. È stato proclamato santo da Clemente XII nel 1737.
Nella liturgia viene ricondato insieme a San Bernardino Realino (n. 1530, + 31 dicembre 1616, canonizzato da Pio XII nel 1947); San Francesco de Geronimo (n. 1642, + 11 maggio 1716, canonizzato da Gregorio XVI nel 1839); Beato Julien Maunoir (n. 1606, + 28 gennaio 1683, beatificato da Pio XII nel 1951); Beato Antonio Baldinucci (n. 1665, + 7 novembre 1717, beatificato da Leone XIII nel 1893)
Preghiera
O Dio, che hai mandato questi tuoi beati sacerdoti, ad annunciare la pace per i paesi e le città, manda operai a continuare anche oggi l'opera redentrice del tuo Figlio.