Guglielmo Saultemouche (1593)
Giorno di celebrazione: 19 gennaioQualifica: Sacerdote
Motivo: Martire
Luogo: Aubenas (Francia)
Spirito di fede e di sacrificio
Come il P. Salès, anche lui dell'Alvernia e della stessa sua età, il F. Guglielmo Saultemouche era parimenti un'anima dedita alla preghiera e la cui devozione era straordinaria. Questo grande umile, questo silenzioso, esercitò soprattutto 1'impiego di portinaio, con tatto e discrezione, e in questa cornice menò una vita riservata, molto mortificata, per amore di Gesù Crocifisso, alla quale la grazia lo attirava, predisponendolo al supremo sacrificio. A volte gli sfuggiva un'espressione, espressione austera e scarna che egli mormorò ancora sotto i colpi del pugnale ugonotto a Aubenas, all'ora di morire: " Resisti, carne, resisti ". Compagno del Padre nel suo ultimo ministero laggiù, e arrestato con lui, il Fratello avrebbe potuto salvarsi la vita molto facilmente; egli invece colse con risoluzione l'occasione del martirio, dicendo che avrebbe pensato di peccare mancandola. Alludendo alle discussioni dogmatiche che egli aveva ascoltato sostenere dal Padre contro gli accaniti ministri protestanti, di cui l'Eucaristia era stato il tema fondamentale, il Fratello Guglielmo esclamò: "Non vi lascerò, caro Padre, morirò invece con voi per la verità di ciò che voi avete sostenuto".
A. Noché, S.J .
da: IN CRISTO GESÙ, Profili spirituali - Milano 1974
Preghiera
Hai conformato, o Dio, questi nostri fratelli, che veneriamo come beati, alla morte di Cristo tuo Figlio; fa' che tutti i credenti divengano, per loro intercessione, perfetti nell'unità.