P. Claudio Acquaviva (1543 - 1615)
Motivo: Per più di 30 anni Generale dei GesuitiFiglio del Duca d'Atri, nato nel 1543 negli Abruzzi, fu ben noto negli ambienti del Vaticano come un uomo molto colto nelle scienze umanistiche, nella filosofia, nella teologia e in legge.
Entrò nel noviziato della Compagnia nel luglio 1567 già sacerdote. Dopo il noviziato insegnò per un breve periodo filosofia; successivamente fu nominato rettore a Napoli, superiore della Provincia napoletana e poi della Provincia Romana. Nel 1581 fu eletto superiore generale della Compagnia di Gesù dalla IV congregazione generale.
Il suo generalato fu, per la Compagnia, un periodo di rapido sviluppo e di nuove imprese. Si dedicò molto allo sviluppo del sistema educativo nei collegi dei gesuiti, consolidando così quella struttura di istituzioni educative che, nel campo accademico, portò l'Europa fuori dal Medioevo.
Molte furono le vocazioni alla Compagnia durante il suo generalato che vennero impegnate per portare avanti le missioni in Sud America, Filippine, Africa, India, Molucche, Giappone e Cina. La Compagnia si espanse anche in Europa e diede un grande contributo per fermare la diffusione del Protestantesimo.
Fu inoltre, un tempo di grandi sviluppi nella teologia, nei metodi di evangelizzazione e anche nel vivere il carisma Ignaziano.
P. Acquaviva morì nel 1615.
Firma autografa conservata nel Noviziato di Genova.
