La nostra storia

Quanti sono i gesuiti nella storia?
Questa domanda può avere due risposte: calcolando il numero di tutti quelli
che furono ammessi nella Compagnia di Gesù, benché alcuni l'avessero abbandonata in seguito, o limitandosi a quelli che morirono come gesuiti. L'informazione necrologica, Catalogus defunctorum, facilita il calcolo e garantisce l'esattezza della quale finirono la loro vita nella Compagnia. La statistica che includa tutti quelli che vissero qualche tempo come gesuiti è soggetta a calcoli meno affidabili.
Dalla fondazione della Compagnia fino alla Soppressione (1540-1773) il numero di defunti si avvicina a 85.000, senza includere la Principessa Juana, l'unica donna che morì con i tre Voti. Più difficile è verificare il numero di gesuiti che morirono durante la Soppressione, 1773-1814. Ma supponendo che la maggioranza di essi avesse perseverato nella Compagnia, il numero può stimarsi in 17.000 da allora fino ai nostri giorni
(1815-2000) e sono deceduti nella Compagnia 45.000. in questo modo arriviamo ad un calcolo approssimato di 147.000 gesuiti che vissero e morirono nella Compagnia di Gesù. Se a questa cifra si aggiungono i 19.850 che appartengono attualmente alla Compagnia, statistiche dell'anno 2005, possiamo concludere che il numero di coloro che furono ammessi e morirono nella Compagnia di Gesù dai suoi principi fino al presente, oltrepassa i 165.000.
Ovviamente sono molti quelli che vissero per qualche tempo nella Compagnia. Il suo numero può calcolarsi tra 100.000 e 120.000 uomini, e tre donne (Isabel Roser) Lucrezia diedi Brandine, e Francisca Cruyillas.
Riassunto del P. Schineller in National Jesuit News.
Profilo storico
Appena fondata la Compagnia, i primi compagni si disperdono: Francisco Javier in India e Giappone, e gli altri, in distinte parti dell'Europa; rimanendo Ignazio a Roma per coordinare i lavori di tutti e governare la nascente Compagnia.
Pochi anni dopo, rinforzata dall'entrata di nuovi compagni, la Compagnia sarà presente in Cina, Africa e America, recentemente scoperta.
Dispersa per il mondo, la Compagnia si dedica pienamente alla realizzazione del fine per il quale fu fondata: "la maggiore gloria di Dio ed il servizio del prossimo."
Per la sua qualificata formazione ed il suo carisma apostolico, la Compagnia produrrà o favorirà alcune importanti scoperte ed invenzioni dell'umanità, e compirà incursioni in ogni campo che possa migliorare la vita dell'uomo ed avvicinarlo di più a Dio. Così, la Compagnia sarà presente nell'insegnamento, sperimentando modelli di società più giusti; inventando i collegi, rendendo l'educazione più accessibile ad un considerabile numero di persone, eccetera..
Tutto questo fece sì che la Compagnia di Gesù mietesse risultati indiscutibili nelle arti e nelle scienze, e nel miglioramento delle condizioni sociali: come il suo modello educativo universale (Paradigma Pedagogico Ignaziano) nonché le nuove società che sorgono dalle Riduzioni del Paraguay o il lavoro con gli indigeni Guaranì.
Tuttavia, questo modo di procedere produsse anche il rifiuto, l'aperta opposizione e l'inimicizia di coloro che, a causa del lavoro della Compagnia per produrre una società più giusta, videro in pericolo il loro potere e i loro interessi personali.
Quindi, durante la storia, la Compagnia si vedrà coinvolta in calunnie, rifiuti, persecuzioni ed espulsioni da diverse parti del mondo. Molti furono i gesuiti che diedero la vita per lavorare con Cristo affinché il mondo vivesse in pienezza.
Infine, alcuni potenti del sec. .XVIII che videro la Compagnia come assai pericolosa per i loro interessi personali, fecero pressione su Papa Clemente XIV affinché la sopprimesse.
La Compagnia, fedele al suo voto di obbedienza al Papa, Vicario di Cristo, accoglie il decreto di soppressione come male minore per la Chiesa universale, ed accetta con dolore rimanere fuori dalla sua storia per circa 50 anni. A causa della soppressione, i suoi beni furono confiscati ed i gesuiti dispersi furono un considerabile numero, molti di essi vennero imprigionati, assassinati o semplicemente lasciati morire.
Tuttavia, il Papa permise che un piccolo gruppo di gesuiti non si dissolvesse e che rimanesse attivo nella Russia Bianca di Caterina la Grande. Questo gruppo sarà il germe della restaurazione della Compagnia agli inizi del Sec. XIX. Così, nel 1814, il Papa Pio VII restaura la Compagnia coi pochi gesuiti anziani che rimasero in Russia, e questa incomincerà di nuovo a crescere, tentando di restare fedele al suo fine ed al suo modo di procedere.
Questo modo di procedere ha fatto sì che, nel sec. XX, la Compagnia continuasse ad irrigare di sangue la storia con un numero notevole di martiri che lavoravano per Cristo e per la vita del mondo; senza contare i molti che colla loro opera silenziosa ed anonima, ed in mezzo a problemi e difficoltà, continuano tuttora a collaborare col Signore nel suo programma di salvezza.
Fedele al suo carisma, la Compagnia si trova oggi a partecipare a diversi apostolati: università, scuole, centri di ricerca e di educazione popolare, parrocchie, centri di spiritualità, comunità di vita cristiana (CVX), lavoro nelle prigioni ed ospedali, missioni tra gli indigeni, lavoro con gli abbandonati ed emarginati della società, eccetera..
Per meglio rispondere ai suoi diversi compiti lavoraivi, i gesuiti si impegnano in una lunga e varia formazione; e questo fa che ci siano gesuiti sacerdoti, professori, tecnici, avvocati, ingegneri, psicologi, sociologi, scienziati, scrittori, artisti,... e perfino danzatori, prestigiatori e clown!
Chi vuole leggere qualche informazione che riguarda la Compagnia di Gesù lo fa spesso con una certa prevenzione: o è favorevole ai gesuiti, per averne conosciuto qualcuno o per averne sentito parlare con ammirazione, o è ad essi contrario per quello che ha sentito dire su di loro o per quello che ha imparato dalla storia studiata a scuola. È poi diffusa l'idea che i gesuiti siano persone, certo colte e intelligenti, ma anche scaltre, doppie e ipocrite. Ad ogni modo abbiamo anche una nutrita schiera di santi e beati...
Chi si appresta a leggere questa breve informazione sulla storia dei gesuiti possibilmente dovrebbe mettere da parte tali "prevenzioni" e leggere il testo con spirito "aperto" e sereno, perché si cercherà di dire con obiettività le cose - belle e meno belle - riguardanti i gesuiti di ieri e di oggi.
- Villa Mondragone e il suo parco nelle immagini d'epoca. Studio dell'Università di Tor Vergata. In Esclusiva. (formato .pdf)
- L'Affare Mondragone: un storia "italiana" di fine secolo. Di Roberta Abbate. In Esclusiva. (formato .pdf)

