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Esercizi della vita quotidiana

Ogni anno vengono proposti dal CIS di Villa Santa Croce gli esercizi spirituali ignaziani svolti nella vita quotidiana, cioè durante le ordinarie occupazioni di famiglia, di lavoro e della vita ecclesiale.

Tradizione

Questa forma di esercizi fu già prevista da sant’Ignazio e fu da lui presentata nel libro dei suoi Esercizi Spirituali, dove al paragrafo 19 dice: “A chi fosse occupato in cose pubbliche o in affari che non è possibile tralasciare, se è persona istruita o d'ingegno e se può dedicare un'ora e mezzo per esercitarsi, dopo avergli spiegato per qual fine l'uomo è creato, gli si può dare ugualmente, per lo spazio di mezz'ora, l'esame particolare, poi anche il generale, il modo di confessarsi e di ricevere il sacramento, faccia per tre giorni ogni mattina, per lo spazio di un'ora, la meditazione…”.

Le indicazioni di sant’Ignazio sono state riprese e interpretate in vari modi nella storia della Compagnia di Gesù, adattate ai tempi e alle necessità delle persone che intendevano dedicare parte del loro tempo libero alla preghiera e alla ricerca della volontà di Dio. Anche nel corso Novecento i gesuiti hanno continuato ad adattare gli esercizi ignaziani alle nuove forme di vita che via via si presentavano, affinché gli esercitanti potessero ricavarne il maggior frutto concretamente possibile.

 

Modalità contemporanee

A Villa Santa Croce il mese d’esercizi nella vita quotidiana si svolge con incontri quindicinali di due ore, il martedì, per il primo anno, e il lunedì, per il secondo, con possibilità di scelta tra un itinerario al mattino (9.30-11.30), uno al pomeriggio (15.30-17.30) e uno alla sera (20.30-22.30). L’iscrizione ad uno degli itinerari include la possibilità di recuperare un’eventuale assenza partecipando lo stesso giorno ad un altro degli incontri indicati.

In ogni incontro viene presentato un percorso biblico per la preghiera quotidiana in 14 punti, uno per ciascun giorno della tappa, e vengono illustrate le istruzioni ignaziane sulla metodologia della meditazione, della contemplazione e del discernimento spirituale personale. Inoltre, viene dedicato del tempo alla condivisione fraterna e alla verifica del percorso svolto da ciascuno. Una volta al mese circa è previsto un incontro personale con una guida degli esercizi. L’équipe delle guide è composta da gesuiti, laici e religiose, tutti con una preparazione specifica per questo ministero.

Il percorso può essere svolto con un modulo annuale o biennale, a scelta dell’esercitante e secondo le modalità concrete con cui lo Spirito Santo conduce la persona. Le tappe dell’itinerario oggettivo corrispondono a quelle del mese ignaziano (svolto in due anni), ma a livello soggettivo ogni persona procede secondo i movimenti dello Spirito, con i suoi tempi e con le grazie che Dio vorrà donarle in quel particolare momento della sua vita.

L’aspetto oggettivo e quello soggettivo degli esercizi si intrecciano e si aiutano a vicenda: La componente oggettiva, che corrisponde alle quattro settimane del mese ignaziano, sostiene e guida l’esercitante alla ricerca di una maggiore conoscenza di sé e della volontà di Dio, delle proprie capacità e del proprio servizio nella Chiesa e nella società; invece, la componente soggettiva dà all’itinerario ignaziano concretezza e significato vitale, portando la persona che prega ad accogliere la rivelazione di Dio e a viverla nel concreto della propria esistenza.

Per questi esercizi si richiede solo un contributo economico per le spese della casa, che varia di anno in anno.

Modalità di partecipazione

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Accessibilità - ultimo aggiornamento: 17/11/2008 15.18.13

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