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Che cos'è la preghiera

Per preghiera si intende qui la relazione personale con Dio quando assume le modalità del colloquio, dell’ascolto e della risposta; è il dialogo personale e autentico con Dio, vissuto nelle  profondità del proprio essere.

La preghiera può assumere negli esercizi ignaziani e nella spiritualità chene deriva diverse modalità, a seconda del momento e delle circostanze in cui l’esercitante si trova. Può essere preghiera di lode, preghiera di invocazione, preghiera di adorazione; può essere preghiera di esame di coscienza, di meditazione, di contemplazione, di ripetizione, di applicazione dei sensi o preghiera di riassunto.

Può coinvogere le facoltà umane fondamentali come la memoria, l’intelligenza, la volontà, ma anche attivare l’immaginazione, la sensibilità e l’affettività dellapersona che prega.

Nella preghiera tutto l’uomo viene coinvolto e portato dallo Spirito Santo alla scoperta della volontà del Padre e di Cristo su di lui. Dio desidera incontrare l’uomo e rivelarsi, desidera sostenere l’umanità sofferente o dispersa, desidera manifestere la sua amicizia e la sua salvezza effettiva.

La definizione Bernard Häring dà della preghiera ci aiuta a comprenderne la vera natura:

 “La storia della salvezza inizia nel momento in cui l’uomo diventa capace di accogliere la rivelazione [divina] nella risposta, nella preghiera. Per noi l’uomo non si definisce a partire dall’uso di certi strumenti o dalla possibilità di mutare l’ambiente in cui vive. E neppure è sufficiente la diefinizione di homo sapiens. Egli si definisce come homo orans, in quanto adora, ascolta e risponde a Dio rendendo vera la propria esistenza.

Senza preghiera l’uomo non perviene alla verità, né scopre il suo nome. La nostra esistenza è un dono. Noi siamo chiamati dalla parola creatrice di Dio, questa parola è invito a vivere coscientemente davanti a Lui. Vivendo mediante la chiamata che ci dà la vita, possiamo trovarci nell’ascolto e nella risposta a chi ci dà un nome unico e tutto ciò che siamo.

Non possimo trovare la nostra identità se non rivolgendoci a Dio, origine e fine della nostra vita”, da B. HÄRING, “Preghiera” in Nuovo dizionario di spiritalità, a cura di Stefano De Fiores e Tullio Goffi, Edizioni Paoline, Roma 1979, pp. 1260-1271. La citazione riporta l’introduzione a p. 260.

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Accessibilità - ultimo aggiornamento: 16/01/2012 12.41.48

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