Glossario dei termini gesuitici
"Si impara a mente": nell'antica Compagnia, un periodo di studio in cui i giovani in formazione apprendevano brani della Scrittura a memoria.
Ad maiorem Dei gloriam : lett. «Alla maggior gloria di Dio», motto della Compagnia di Gesù.
Angelo custode: Nell'antica Compagnia, il novizio di secondo anno che si prendeva cura del novizio appena entrato.
Baccellierato: titolo di studio ecclesiastico di primo livello in genere della durata di tre anni.
Braccio destro: in Noviziato, l'aiuto cuoco titolare.
Braccio sinistro: in Noviziato, il l'aiuto cuoco vicario.
Camminata della fiducia: nell'antica Compagnia, modo di camminare in tre, due normalmente in avanti e uno all'indietro, guardando i due che camminavano avanti. Il terzo doveva «fidarsi» degli altri due per non andare a sbattere…
Coadiutore: un gesuita che non ha emesso la professione solenne con i quattro voti.
Coetus previus: prima di un incontro importante, un gruppo di gesuiti che prepara un programma di massima per i lavori.
Co-novizio: il novizio A se è dello stesso anno di B è suo co-novizio.
Compagnia militante: i gesuiti viventi.
Compagnia trionfante: i gesuiti defunti.
Congregazione dei procuratori: capitolo in cui si può redigere una relazione sullo stato della Provincia.
Congregazione generale: capitolo generale dei gesuiti. Può essere elettiva o no, ossia eleggere il p. Generale (v.) o meno.
Congregazione provinciale: capitolo provinciale dei gesuiti. Può preparare una Congregazione generale (v.).
Consulta: organo consultivo del p. Provinciale, si riunisce in genere una volta al mese. I consultori sono nominati dal p. Generale (v.).
Costituzioni: le regole dei Gesuiti, scritte da S. Ignazio.
Cogenda (de cogenda aut non cogenda Congregazione Generale): condizione per cui si dichiara necessaria o non necessaria l'indizione di una Congregazione generale (v.).
Decano: gesuita responsabile di una facoltà.
Dottorato: titolo di studio ecclesiastico di terzo livello.
Filosofo: gesuita in formazione che frequenta il triennio filosofico.
Fratello: gesuita non sacerdote, che si occupa di mansioni pratiche: economato, cucina, guardaroba, etc.
Gamba rotta: nell'antica Compagnia, il giorno in cui Ignazio fu ferito alla gamba nella battaglia di Pamplona.
Licenza: titolo di studio ecclesiastico di secondo livello in genere della durata di due anni.
Maestro: gesuita in formazione che si trova nel periodo del Magistero (v.)
Magis: il "di più". Nella spiritualità ignaziana, vi sono varie opportunità di azione, ma occorre realizzare quella che maggiormente dà gloria al Signore.
Magistero: periodo, in genere biennale, in cui si interrompono gli studi e si lavora in un'opera (v.) della Compagnia. Sta tra il Triennio Filosofico e quello Teologico.
Mese Arrupe: periodo in cui i gesuiti in formazione riflettono specificamente sul sacerdozio.
Mese ignaziano: periodo di quattro settimane in cui si fanno gli Esercizi Spirituali di S. Ignazio.
Ministro: in una residenza di gesuiti, è il padre o fratello che si occupa dell'amministrazione di essa.
Novizio: giovane in formazione che si trova nel periodo di «prova» precedente all'ingresso, appunto il noviziato.
Opera: definizione generica che indica un'attività apostolica.
Operarius: il gesuita professo disposto a qualsiasi attività apostolica.
Postulati: richieste al p. generale per informarlo utilmente su ciò che nella Provincia c'è da correggere e da promuovere circa la propria perfezione e l'aiuto delle anime, o proporgli i mezzi adatti a promuovere tale scopo.
P. Generale: il gesuita successore di S. Ignazio che guida la Compagnia di Gesù a livello mondiale. Detto anche "papa nero" (v.).
P. Provinciale: il gesuita che guida la Compagnia a livello di Provincia (v.), in genere la Provincia coincide con una nazione.
Padre maestro: il gesuita formatore del noviziato.
Papa nero: il superiore generale dei gesuiti, perché resta in carica a vita e perché, in genere, veste di nero.
Pellegrinaggio: esperimento del noviziato, consiste nel peregrinare a piedi per una settimana senza denaro e senza poter dire che si è gesuiti.
Prefetto: nell'antica Compagnia, era il gesuita in formazione che si occupava della disciplina degli alunni dei collegi gesuitici. Nell'odierna Compagnia, è il uno dei responsabili di una rettoria (v.).
Primi voti: voti emessi alla fine del noviziato. Sono semplici ma già perpetui.
Professo: gesuita che emette il quarto voto «circa missiones» di obbedienza al papa.
Provincia: unità amministrativa della Compagnia di Gesù, in genere coincide con una nazione. Ma vi sono nazioni con più Provincie, per es. gli USA.
Quarto di carità: nell'antica Compagnia, un periodo di un quarto d'ora in cui il gesuita doveva ascoltare le correzioni degli altri confratelli.
Regione indipendente: unità amministrativa della Compagnia subordinata alla Provincia.
Rettore: può indicare il responsabile di un istituto universitario, di una chiesa non parrocchiale, di un collegio.
Rettoria: chiesa gesuitica non parrocchiale.
Scolastico: gesuita in formazione, ossia fino agli ultimi voti.
"Selvatico": chi frequenta le attività di Selva di Val Gardena.
Settimana degli scolastici : periodo di incontro dei gesuiti in formazione, prima del sacerdozio.
Settimana dei padri scolastici: periodo di incontro dei gesuiti in formazione, dopo sacerdozio.
Socio: l'assistente del P. Maestro in noviziato, o anche assistente del p. Provinciale nella curia provincializia.
Spesiere: in noviziato, il novizio incaricato di uscire per le compere.
Teologo: gesuita studente che frequenta il Triennio teologico.
Terzannista: gesuita che si trova nel terz'anno (di probazione).
Terza via: negli anni '70, concezione di vita religiosa che si interponeva tra la castità e il matrimonio. Presto fu dichiarata dalla Chiesa incompatibile con la vita consacrata.
Terz'anno (di probazione): esperienza che conclude la formazione. E' il terzo anno di noviziato.
Voti solenni: voti emessi alla fine della formazione.