Loris Piorar
Loris Piorar S.I. - Finalmente anche il mio momento è arrivato!! Quanti anni passati a leggere le storie dei miei confratelli in Gesuiti in Italia, pensando che finalmente un giorno sarebbe toccato anche a me!!! Beh, eccomi qua, sono Loris Piorar, nato a Gorizia il 24/10/1974, ma ho vissuto fino al giorno dell'entrata in Compagnia ad Aquileia, antica città romana, oggi piccolo paese della Bassa Friulana.
Raccontare la mia storia mi risulta molto facile, visto che gran parte della mia vita, della mia crescita umana l'ho vissuta all'interno della Compagnia. Entrando a 18 anni, nel 1993, ho avuto tutto il tempo di crescere attraverso sbagli, contrasti, ma anche bellissimi momenti vissuti da gesuita.
Prima di diventare gesuita ho conseguito il diploma di geometra, mi sono dedicato principalmente all'attività sportiva, ho dato il mio modesto contributo alle attività pastorali della mia parrocchia d'origine. A 17 anni, dopo una forte esperienza di Dio presso la comunità di Taizé in Francia, ho avuto, quasi per caso (beh, leggiamola così…), l'occasione di partecipare ad un corso di Esercizi Spirituali tenuto dai gesuiti di Gorizia.
L'esperienza degli Esercizi, la possibilità di confronto con i gesuiti della nostra comunità goriziana, in particolare l'attenta cura di padre Germano Marani, l'esperienza di un pellegrinaggio ignaziano con i giovani della comunità Stella Mattutina, mi hanno aperto un mondo incredibilmente nuovo ed affascinante: la vita religiosa e sacerdotale nella Compagnia di Gesù.
È con questo entusiasmo, a volte un po' eccessivo - ed i miei cari compagni del noviziato se ne erano accorti -, che nel 1993 sono entrato in Compagnia. Come ogni buon novizio (!!?) tutto era incredibilmente bello in Compagnia…
Dopo pochi anni, l'innamoramento iniziale si è attutito e sono ritornato con i piedi per terra: lo studio della filosofia a Padova, la conoscenza reale dei propri confratelli, di me stesso, mi ha fatto comprendere come il Signore mi stava spingendo a passare da uno sguardo innamorato ad uno sguardo d'amore, capace di guardare la realtà con occhi disincantati. Ma la strada era ancora lunga…
Dopo la filosofia ho vissuto l'esperienza del magistero a Roma: un anno presso la Comunità di S. Andrea al Quirinale e due anni presso la comunità della Cappella Universitaria. Ho potuto fare un'esperienza universitaria, frequentando l'Università della Sapienza, e collaborare nell'attività universitaria con i miei compagni.
Ogni magistero presenta alcune caratteristiche indelebili: l'esperienza di vita comunitaria concreta, la collaborazione tra gesuiti, l'incontro con diversi tipi di persone, se da una parte rappresentano grandi opportunità, dall'altra mostrano anche tutta la difficoltà che portano con sé.
Accogliere tutto ciò come dono di Dio, accogliere l'invito ad amare questa storia così concreta nella Compagnia ha rappresentato per me il passaggio decisivo, almeno per ora, della mia vita in Compagnia: iniziando la teologia a Napoli mi è sembrato come d'entrare veramente in quel momento in Compagnia.
E lì ho scoperto che anche per me il Signore aveva preparato il centuplo: ho vissuto tre anni molto belli, con tutta la "robustezza" che indica questa parola, a Napoli vivendo nella piccola Comunità di Santa Barbara, nel rione di Cavalleggeri d'Aosta e studiando teologia presso la nostra Facoltà a Posillipo.
In questi tre anni mi è stata data anche la bellissima possibilità di studiare per un semestre presso la nostra Facoltà Teologica di Francoforte, anche lì vivendo in una piccola comunità nel centro di Francoforte, praticamente in un quartiere a maggioranza musulmana.
L'esperienza dello studio teologico a stretto contatto con le problematiche quotidiane della gente, con le fatiche e le gioie comunitarie di tutti noi gesuiti, l'esercizio continuo del diaconato in una parrocchia, l'immersione in due realtà completamente diverse dagli ambienti che fino ad ora avevano caratterizzato la mia vita, ha rappresentato per me il centuplo: con tutta sobrietà possibile, oggi senza vergognarmi, posso dire di voler bene alla Compagnia, che rappresenta per me ora la vera casa e (senza dirlo troppo ai miei genitori…) la mia famiglia.
Ora vivo a San Saba, a Roma, dove ho iniziato a studiare Teologia Biblica presso la Gregoriana. Collaboro con il Meg a livello nazionale e mi dedico in particolar modo alle comunità Meg di Pescara, collaborando con P. Pino Piva. Per questo motivo celebrerò la prima messa l'8 maggio a Pescara, giorno in cui tutte le comunità di Pescara festeggiano la giornata finale dell'anno. Verrò ordinato il 7 maggio a San Saba, felice di poter condividere questo dono ricevuto con i miei confratelli di Roma.